Home » Benessere » Semi di Chia, tutte le proprietà e i benefici

Semi di Chia, tutte le proprietà e i benefici

Semi di Chia, tutte le proprietà e i benefici dei minuscoli semi che si ricavano dalla pianta erbacea Salvia Hispanica appartenente alla famiglia delle Lamiaceae. Il nome dei semi di Chia, deriva dalla parola chian, una parola atzeca che voleva dire oleoso.

I semi di Chia sono stati utilizzati in cucina, sin dai tempi degli Aztechi, che li mangiavano proprio grazie alle loro proprietà nutritive e benefiche. I semi di Chia sono stati importati in Europa durante la conquista del territorio Americano, da parte degli spagnoli, e oggi sono arrivati sulle tavole di tutto il mondo.

I semi di Chia, hanno diverse proprietà, ma tra quelle più evidenti c’è il loro grande contenuto di calcio, che è pari a 177 mg per 100 grammi. Oltre a contenere molto calcio, questi hanno anche al loro interno diversi acidi grassi essenziali come: i grassi Omega 3. Ricchi di vitamine, i semi di Chia contengono anche vari Sali minerali come il potassio e il ferro.

Proprio grazie alle loro proprietà i semi di Chia possono apportare diversi benefici a chi li inserisce inella propria dieta. La presenza di fibre aiuta nella perdita di peso, in caso di stitichezza o cattiva digestione mentre la presenza degli acidi grassi Omega-3 migliora il metabolismo ed elimina il grasso in eccesso nel sangue riducendo il rischio di malattie cardiache e del diabete di Tipo 2. La Chia, può anche aiutare ad abbassare i livelli di colesterolo LDL e diminuire le infiammazioni che potrebbero verificarsi all’interno dell’intestino. I semi di Chia possono essere consumati cotti oppure possono essere utilizzati crudi per condire insalate, macedonie e yogurt.

Valentina Garbato

Siciliana verace, mamma felice da pochi mesi e appassionata di scrittura da sempre. Amo la lettura, la musica, il cinema, gli amici e il buon cibo. Una laurea in giornalismo e tanti sogni ancora da realizzare.
x

Guarda anche

SIDS: tra le cause l’eccesso di serotonina

L’eccesso di serotonina potrebbe essere la causa della Sindrome della morte in culla. Ad ipotizzarlo ...

Condividi con un amico