Home » Benessere » La memoria? Si “nutre” di cioccolato

La memoria? Si “nutre” di cioccolato

Pieces of dark chocolate

Eh no, mamma, niente più scuse: DEVO mangiare cioccolato per imparare meglio la lezione! Potrebbe essere una frase che sentiremo spesso, dai nostri figli, in futuro. Infatti la ricerca medica darebbe loro ragione. Un recente studio condotto in Italia all’Università dell’Aquila, e pubblicato sulla rivista Frontiers in Nutrition, dimostra che il cioccolato aiuta a migliorare e di molto le funzioni cognitive e mnemoniche del cervello. Insomma, nutre la memoria! E lo fa in poco tempo, anche in due ore.

In due ore, memoria record

Il cacao, con cui si ricava il buonissimo dolce, contiene alcaloidi, teobromina e caffeina, composti polifenolici, i flavonoidi (catechine) o vitamina P. Si tratta di elementi dalle numerose proprietà benefiche, specialmente sulla circolazione sanguigna, sul cuore, e oggi sappiamo anche sul cervello. Il cioccolato scatena le endorfine, gli ormoni del rilassamento e del piacere, che rendono la mente più elastica e pronta a imprimersi di nuove esperienze. Un test condotto su giovani studenti universitari ha dimostrato con prove alla mano che, dopo il consumo di cioccolato, la capacità di memorizzare testi o immagini migliorava nel giro di 2 ore. In altre prove, il consumo di cioccolato “rimetteva in moto” anche un cervello stordito dopo una notte insonne. L’ultimo test ha visto protagonisti adulti anziani, con evidenti problemi di memoria dati anche dall’età: e anche in loro, il consumo di cioccolato portava benefici incredibili nel giro di poche ore.

Flavonoidi e circolazione

Il merito di questo miracolo sarebbe soprattutto dei flavonoidi: la loro azione sulla circolazione del sangue, che si velocizza, consente di irrorare di sangue ossigenato il cervello con più rapidità. Di fatto le sue cellule, così, si nutrono e tornano cariche di energia. Ma quanto cioccolato si deve consumare per ottenere questi risultati incredibili?  Strano a dirsi ma … molto poco. Bastano un massimo di 20g di cioccolato (un paio di quadratini della barretta) per far schizzare i valori di efficienza della memoria. Un consiglio: meglio il cioccolato fondente, o comunque quello puro (il cioccolato di Modica, ad esempio) più che qualsiasi cioccolato al latte, alla nocciola o al caffé.

Grazia Musumeci

Sicilianissima, vivo ai piedi dell'Etna e lavoro dal 1999 sia come traduttrice che come blogger. Le mie passioni, oltre la scrittura, sono la fotografia e la montagna.
x

Guarda anche

Ecco perché l’orgasmo è una “bella malattia”

L’orgasmo? Chi non farebbe i salti mortali per provarlo, come si deve, almeno una volta ...

Condividi con un amico