Home » Benessere » Ecco perché il ciclo mestruale non fa male al cervello

Ecco perché il ciclo mestruale non fa male al cervello

Cade l’ennesimo “luogo comune” dettato dalla storia contro le donne. Quelle risatine, battutine, barzellettine sui giorni del ciclo mestruale che si possono sintetizzare nell’odiosissima frase “Oggi sei isterica! Hai le tue cose??” lasciano finalmente il posto alla scienza che determina, in modo inequivocabile, che il ciclo non fa male al cervello delle donne, non le rende meno produttive né tanto meno isteriche! Eppure certi cambiamenti si verificano in modo evidente.

Uno studio svizzero

“I cambiamenti ormonali correlati al ciclo mestruale ci sono, senza dubbio, ma non mostrano alcuna associazione con le prestazioni cognitive”. A dirlo è la dottoressa Brigitte Leeners dell’Università di Zurigo, forse la prima ad aver condotto uno studio attento e completo sul fenomeno ciclo mestruale, in tutte le sue sfaccettature. Mettendo a confronto donne in fase di ciclo e donne senza il ciclo, sul loro rendimento al lavoro e sul loro gestire la vita di tutti i giorni, non è venuto alla luce nessun elemento nei tracciati che lasciasse capire una qualche variazione cerebrale importante. Segni di nervosismo legati al dolore persistente, certo,  ma questi si riscontrano in ogni donna … anche quando non ha il ciclo… se disturbata da qualcosa che interrompe il suo lavoro!

Nessun cambiamento nel cervello

La dottoressa Leeners ha condotto i suoi studi su 70 donne. Ammette che è ancora poco e che “continueremo a studiare l’argomento coinvolgendo ancora più donne, tra cui quelle con disturbi del ciclo, e analizzando altri aspetti della funzionalità cerebrale” però era necessario diffondere i primi dati dello studio per porre fine a certe idee medievali che ancora ci perseguitano. Lo studio svizzero ha già analizzato tre aspetti cognitivi precisi: memoria di lavoro,  pregiudizi cognitivi e capacità di prestare attenzione a due cose alla volta. I cambiamenti ormonali dovuti al ciclo non variano questi tre parametri più di quanto non farebbe il pianto di un bambino che disturba la mamma nella stanza accanto! Insomma signori uomini, qualsiasi “isteria” vediate nelle vostre donne state sicuri che non è dovuta al ciclo. Chissà, magari la causa … siete proprio voi!

Grazia Musumeci

Sicilianissima, vivo ai piedi dell'Etna e lavoro dal 1999 sia come traduttrice che come blogger. Le mie passioni, oltre la scrittura, sono la fotografia e la montagna.
x

Guarda anche

Risveglio dal coma dopo 15 anni con un nuovo metodo

Un vero e proprio “risveglio” non è, ma è un traguardo importantissimo per la scienza. ...

Condividi con un amico