Home » Benessere » Zika: saranno le zanzare a combattere il loro stesso virus

Zika: saranno le zanzare a combattere il loro stesso virus

Vi ricordate di ZIKA, il virus che mise a rischio le Olimpiadi in Brasile? Il virus trasmesso dalle punture di zanzara che potrebbe causare, nelle donne incinte, conseguenze pesanti e anche letali per il feto in grembo, ma anche encefalopatie per l’adulto che lo contrae? Dagli Stati Uniti e precisamente da Fresno, California, arriva una notizia che ha dell’incredibile. Saranno lasciate libere di agire proprio quelle zanzare su tutto il territorio dello stato. Sono forse impazziti?

Maschi sterilizzatori

Non proprio. Di recente si sono avuti diversi casi di Zika in California e gli studiosi stanno valutando da tempo il modo di fermare la diffusione del virus. Una cosa che si sa per certa, riguardo Zika, è che il contagio avviene tramite puntura di zanzare femmine le quali lo trasmettono anche alle larve. Bisogna bloccare la fecondazione per bloccare la diffusione del virus. Saranno usati per questo le zanzare maschio “infettate” dal batterio Wolbachia, letale per le larve in fase di cova. Sebbene sia innocuo per l’uomo, questo batterio è un grandissimo nemico delle zanzare specialmente nei loro primissimi giorni di vita. Liberando i maschi infetti si spera di rendere sterili le femmine portatrici di Zika o di far morire le loro larve.

Una mossa vincente?

Secondo gli scienziati americani così si potrà gestire la diffusione sia di Zika che di Dengue e forse anche della malaria.  Si sta studiando questo metodo che già in parte aveva funzionato in Brasile, ma gli esemplari di maschi infetti lì furono troppo pochi. In California si libereranno 20 milioni di insetti nella speranza di debellare il pericolo. Rimangono aperti però molti interrogativi: che effetto avrà questa “sterilizzazione di massa” sull’equilibrio ambientale? Le zanzare, per quanto odiose e pericolose, hanno anche loro un ruolo nella natura e alterarlo così tanto potrebbe portare guai nei prossimi decenni.

Grazia Musumeci

Sicilianissima, vivo ai piedi dell'Etna e lavoro dal 1999 sia come traduttrice che come blogger. Le mie passioni, oltre la scrittura, sono la fotografia e la montagna.

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*

x

Guarda anche

Ricerca, giocare a pallone favorisce sviluppo delle ossa

  Giocare a pallone favorisce lo sviluppo delle ossa. A sostenerlo è una recente ricerca ...

Condividi con un amico