Home » Benessere » Amputata per colpa della puntura di una zanzara

Amputata per colpa della puntura di una zanzara

Esci a gettare la spazzatura e… ti rovini la vita per sempre. E’ successo a Sonja, una donna di 43 anni di Colonia (Germania) che dopo essere uscita per buttare via i rifiuti come ogni sera torna in casa in preda al prurito. E’ estate, ci sono le zanzare, si sa … per cui inizialmente la donna non si preoccupa, ma si gratta soltanto. Subito dopo però insorgono altri sintomi: vertigini, bruciori, gonfiori anomali al braccio e alle caviglie. La corsa in ospedale viene liquidata come “irritazione da puntura di insetto” e la paziente rimandata a casa con una terapia.

Amputati braccio e piedi

Ma nei giorni seguenti la terapia non funziona. Le parti punte continuano a gonfiare e la donna inizia ad avere qualche linea di febbre. Il marito la riporta in ospedale e qui la situazione precipita. Sonja entra in coma e a questo punto viene ricoverata d’urgenza. Dopo una settimana in terapia intensiva, si scopre che il braccio e i piedi sono in necrosi e per salvarle la vita bisogna amputarli. Tutto questo per una zanzara? Come è stato possibile? In realtà si tratta di più fattori che si sono accavallati. Primo, sicuramente, la puntura della zanzara che magari prima di Sonja aveva punto una persona o animale infetto portando con sé lo streptococco.

Una serie di fattori

In secondo luogo la trascuratezza dei medici del Pronto Soccorso che non hanno visitato a fondo la donna. Infine, sicuramente, anche una predisposizione fisica di Sonja che ha reso quelle punture pericolose, scatenando una setticemia che avrebbe anche potuto ucciderla. E per questo, per quel che ha rischiato, oggi Sonja è felice comunque… non ha più un braccio e i piedi ma poteva non essere più al mondo. Certo occorre fare una campagna di sensibilizzazione anche tra i medici, affinché siano più attenti a certi sintomi perché i cittadini magari non li sottovalutano ma loro, poi, sì. “Be’, sono ancora qui e ho imparato ad apprezzare la vita!” dice Sonja sorridendo. Ed è la cosa che conta.

Grazia Musumeci

Sicilianissima, vivo ai piedi dell'Etna e lavoro dal 1999 sia come traduttrice che come blogger. Le mie passioni, oltre la scrittura, sono la fotografia e la montagna.
x

Guarda anche

Giornata Mondiale contro la Sepsi: ecco cos’è

Oggi si celebra in tutto il mondo la Giornata contro la Sepsi. Per chi non ...

Condividi con un amico