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Ecco perché aumentano le artrosi al ginocchio

A parte i Tarahumara (tribù Indio del Messico settentionale) famosi per i propri formidabili corridori sulle lunghe distanze, che continuano a correre anche dopo gli 80 anni, il resto dell’umanità sembra stia perdendo l’uso delle ginocchia. Le statistiche dicono che i problemi al ginocchio, siano essi di legamenti, ossa, muscoli o altro, sono la malattia ortopedica più diffusa del XXI secolo. L’artrosi al ginocchio, in particolare, è passata dal 6% del primo Ottocento al 16% di oggi.

L’Università di Harvard ha condotto uno studio sul problema, un tempo attribuito solo alla vecchiaia o all’obesità, ma oggi diffuso anche tra giovanissimi e persone normopeso. L’aumento dei casi di artrosi al ginocchio si registra dal 1940 in poi, ma solo negli ultimi vent’anni la sua diffusione si è addirittura velocizzata. Le cause sono da ricercare nell‘aumento del benessere, che comporta aumento di peso e ovviamente anche una vita più lunga. Ma se l’artrosi al ginocchio sarà sempre un problema “per vecchi”, la sua comparsa nei giovani è data dal sovrappeso che un tempo in questa fascia di età non c’era. Ma altri fattori contribuiscono a indebolire le cartilagini delle ginocchia.

Come evitarla

Strano ma vero, i pavimenti sempre più moderni e duri hanno disabituato le ginocchia umane a quel molle movimento  ammortizzante che invece i pavimenti in terra o legno favorivano. La vita sedentaria disabitua le ginocchia al movimento, al punto che quando poi si va in palestra l’improvviso carico di esercizi può danneggiarle. Per evitare l’artrosi bisogna cominciare a lavorare sulle gambe da piccoli: abituare i bambini allo sport quotidiano, abituarli a diete sane che non appesantiscano il corpo, abituarli a star seduti bene a tavola (senza piegare le gambe sotto il sedere, ad esempio). Le soluzioni per l’artrosi al ginocchio – a seconda della gravità- vanno dalla fisioterapia ai trattamenti antidolorifici fino all’intervento chirurgico.

Grazia Musumeci

Sicilianissima, vivo ai piedi dell'Etna e lavoro dal 1999 sia come traduttrice che come blogger. Le mie passioni, oltre la scrittura, sono la fotografia e la montagna.

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