Home » Benessere » Storia di Frank, l’uomo “con tre gambe”

Storia di Frank, l’uomo “con tre gambe”

<<Voi ridete di me perché sono diverso, io rido di voi perché siete tutti uguali>> Con queste parole, il siculo-americano Frank Lentini passò alla storia. Nato a Rosolini (Siracusa) nel 1889, Francesco -così fu battezzato- aveva un’anomalia fisica grave che gli aveva procurato un corpo a tre gambe, 16 dita, 2 organi genitali. Un vero e proprio “mostro”, se si pensa ai tempi in cui venne al mondo e alla Sicilia di allora, antica e superstiziosa. Ma a quanto pare la crudeltà della gente non cambia con il cambiare dei tempi se è vero che ancora oggi, nella sua Rosolini, è impossibile erigere una statua a ricordarlo.

La statua che il paese non vuole

Ci ha provato lo scultore Pietro Maltese, inaugurando proprio la immagine di marmo che lo ritrae lo scorso 22 giugno e che ha ricevuto sui social network più insulti che apprezzamenti. E gli stessi insulti e prese in giro ebbe il piccolo Francesco, ai suoi tempi, nella piccola realtà agricola in cui era cresciuto e dove veniva chiamato ironicamente “u maravigghiusu” (il meraviglioso)… al punto che i suoi genitori ad un certo punto decisero di emigrare: direzione Boston, Stati Uniti. La speranza era ancora quella di trovare un chirurgo in grado di operare il ragazzo per dargli una vita normale, ma alla fine rimasero in America per sempre.

Forse aveva in sé il gemello

Lì, Francesco “u maravigghiusu”  divenne Frank Lentini e se non trovò mai un chirurgo abbastanza coraggioso da operarlo trovò invece un posto nel mondo grazie al circo “Ringling Bros” che lo fece diventare la sua prima stella. E per il “mostro di Rosolini” venne anche una bellissima favola, grazie all’amore di una attrice molto bella (Theresa Murray) dalla quale ebbe i figli Giuseppina, Natale, Frank jr e James. Difetto fisico a parte, Frank era un bell’uomo e riuscì a vivere una vita “normale” nonostante la disgrazia di un corpo deforme. Morì a 77 anni circondato dall’amore dei suoi cari. E, una volta famoso, tornò anche a Rosolini dove fu accolto da una folla festante che gli rese omaggio indossando tutti quanti pantaloni a tre gambe.  Scientificamente parlando, è probabile che il “difetto” di Frank derivasse da una non corretta suddivisione dell’ovulo fecondato oppure, ma i mezzi di allora erano troppo primitivi per dirlo, poteva essere una gravidanza gemellare in cui l’ovulo non era riuscito a dividersi perfettamente in due rimanendo un individuo unico ma con più organi e più arti.

Grazia Musumeci

Sicilianissima, vivo ai piedi dell'Etna e lavoro dal 1999 sia come traduttrice che come blogger. Le mie passioni, oltre la scrittura, sono la fotografia e la montagna.

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*

x

Guarda anche

Ecco come mantenersi in forma … camminando

In teoria possiamo farlo tutti, ovunque. Non ci sarebbe certo bisogno di pagare un istruttore ...

Condividi con un amico