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Il lampadario, “anima” della stanza

modoluce

Forse non ci facciamo caso subito, ma quando entriamo in una stanza il nostro occhio percepisce il lampadario come parte integrante dell’arredamento e anche se non sembra spesso è proprio quello a dare il tocco di “carattere” all’ambiente. Il lampadario è “l’anima” della stanza? Probabilmente sì, come ci dimostrano spesso i designers che gli dedicano molta più attenzione di quanto sembri. Qua proponiamo alcuni consigli, sia sull’uso del lampadario (inteso come lampada a sospensione, al soffitto) che sui nuovi tipi che le aziende produttrici stanno diffondendo in questi giorni.

Come e dove

Un lampadario sospeso va al centro del soffitto soprattutto se si tratta di una stanza da soggiorno o cucina, con il tavolo e il divano protagonisti. La luce deve inquadrare la scena principale dove siedono le persone. Se è una cucina, preferite i cavi allungabili così’ da avere la luce come e dove volete voi. Ma anche per un angolo lettura va bene il cavo allungabile. Quanto a scegliere la illuminazione diretta o  soffusa, questo dipende dall’uso che in quella stanza volete fare. In una camera da letto il soffuso va bene, non va bene in uno studio. I materiali si adattano anche essi al tipo di uso: un vetro opaco per il soffuso, carta di riso o poliuretano per una luce morbida, vetro soffiato per avere buona luce con colori ed eleganza e così via. I lampadari possono utilizzare anche materiali “limite” come il metallo o il cartone!

Le idee

Alcune idee simpatiche arrivano da ditte rinomate del settore, come FOSCARINI che presenta Spokes una sorta i “lanterna cinse” fatta da fili di metallo intrecciati che fa passare la luce con un riflesso robusto, non morbido come di norma fanno queste lanterne; oppure, Ring Tonda di MODOLUCE (foto) una lampada grande su telaio a disco, lavabile, appesa con cavi elastici e regolabili; o ancora, Sisters di ZAVA LUCE , due lampade gemelle con il paralume in metallo e i cavi molto allungabili, ottime per cucina e sala lettura; e Igor sp4, della IDEAL LUX che ha progettato un lampadario a forma di teca, in legno e metallo, con dentro custodite quattro lampade vecchio stile, simili alle lampade a petrolio, molto luminoso e sicuramente di grande stile. Ottimo per soggiorni, salotti o studio.

Grazia Musumeci

Sicilianissima, vivo ai piedi dell'Etna e lavoro dal 1999 sia come traduttrice che come blogger. Le mie passioni, oltre la scrittura, sono la fotografia e la montagna.
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