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Seconde case: CoContest valorizza quelle di montagna

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Per chi ancora non lo conoscesse, CoContest è una importante e innovativa realtà virtuale (ma non solo) dove professionisti dell’architettura e dell’arredo si confrontano tra loro e con i clienti, i quali possono rivolgersi direttamente a qualcuno in particolare oppure a tutti “scatenando” una vera e propria gara (=contest) per avere più progetti tra cui scegliere il migliore. Ultimamente, il contest è stato avviato dalla richiesta di una famiglia che intendeva vivere la propria seconda casa, in montagna, durante il prossimo inverno. Però ha chiesto dei progetti specifici allo scopo di ottimizzare gli spazi. E le idee sono fioccate in poco tempo.

Il progetto vincitore

Il progetto riguarda una casa a Cortina, primo piano, soggiorno, cucina, due camere e bagno, con sottotetto utilizzabile. Il progetto vincitore, a firma di Andrea Ariazzi (foto), ha per prima cosa ricavato lo spazio in più allontanando la scala dalla zona giorno e regalando così qualche metro al soggiorno e all’ingresso. L’ambiente giorno è tutto uno, realizzato in colori chiari e materiali finto legno. Molto luminoso, ha arredi minimal che ben si prestano allo scenario montano. L’idea in più è quella di separare la cucina dalla zona pranzo vera e propria, creando una “spalla” in muratura con una porta e un bancone rialzato con possibilità di usare sgabelli alti. Piccoli spazi utili sono stati poi ricavati, qua e là, anche nell’arredamento delle camere da letto e del bagno. Basta un angolo vuoto, uno spazio tra due letti, uno scaffale in più e tutto viene riutilizzato per ottimizzare. Il sottotetto è stato attrezzato come area relax (divano, TV, giochi) liberando in tal modo altri spazi nelle camere del piano inferiore.

Altre idee per la montagna

Oltre a questo progetto, ha ottenuto buoni voti e molta attenzione quello stilato da ABA+MR dove invece viene ridotta la cucina, separata da un’anta scorrevole che fa guadagnare spazi in profondità. Gli arredi alternano bianchi e colori scuri, mentre l’aggiunta di una stufa a pellet garantisce risparmi sul riscaldamento. Ha ottenuto anche una considerazione positiva un terzo progetto, di Officina Archetipo, che rende i due livelli dell’appartamento una sola cosa con la scala a vista e il sottotetto altrettanto visibile dal basso, dato che avrà pavimenti in vetro. Il bagno è stato ampliato con l’aggiunta di una piccola sauna mentre molto si gioca con l’illuminazione, a sospensione nel soggiorno e incanalata in una “gola al led” al piano superiore.

Grazia Musumeci

Sicilianissima, vivo ai piedi dell'Etna e lavoro dal 1999 sia come traduttrice che come blogger. Le mie passioni, oltre la scrittura, sono la fotografia e la montagna.

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