Home » Ecologia » Compostaggio domestico, un piccolo sistema per aiutare l’ambiente

Compostaggio domestico, un piccolo sistema per aiutare l’ambiente

La grande espansione, in questi ultimi decenni, dei sistemi produttivi e di consumo è causa di una crescita vertiginosa dei rifiuti. Ciò ha richiamato l’attenzione di molti paesi, oltre all’Italia, sulla necessità di trovare una soluzione per la riduzione, il riciclaggio e lo smaltimento dei rifiuti.

Questo è possibile attraverso una gestione efficace, che punti alla riduzione del loro volume e al loro riutilizzo, sia come fonte di energia, sia come materie prime secondarie per essere di nuovo reintrodotte nel ciclo produttivo.

Alla base e per il buon funzionamento di questo processo, per la gestione dei rifiuti, un ruolo importante è ricoperto dai cittadini, chiamati a svolgere una corretta raccolta differenziata.
A tal proposito sono nate molte campagne di sensibilizzazione per questo grave problema. Al contrario, poco conosciuta è la pratica del “compostaggio domestico”, dove chiunque, direttamente dalla propria abitazione può svolgere, aiutando non solo di più l’ambiente, ma   ricavando anche dei benefici personali. Infatti, utilizzando i rifiuti casalinghi, che ogni giorno non fanno che intasare le discariche urbane, con un notevole spreco di energia preziosa, possiamo ricavare un  buon terriccio per le nostre piante.

Il compostaggio è una tecnica attraverso la quale viene controllato, accelerato e migliorato il processo naturale a cui va incontro qualsiasi sostanza organica per effetto della flora microbica presente naturalmente nell’ambiente. Si tratta di un processo aerobico di decomposizione biologica della sostanza organica che avviene in condizioni controllate in grado di favorire il raggiungimento di un prodotto la cui componente organica presenta un elevato grado di stabilità, definito compost.

Per effettuare il compostaggio domestico, basta seguire delle semplici regole, anche perché i cassonetti predisposti sono in vendita un po’ ovunque nei negozi di giardinaggio, basta ricordare solo di posizionarlo in un luogo ombreggiato, facilmente accessibile, riparato dal vento e dove non ristagni l’acqua, utilizzare solo alcuni tipi di rifiuti, cercando di creare una buona miscelazione di materiale umido (erba, avanzi di cucina) con materiale più secco (sfalcio, cartone)  e di rimescolare il tutto dopo circa 6-12 settimane.

Daniela Amitrano

x

Guarda anche

L’assalto degli insetti “extracomunitari”

Sta succedendo qualcosa, in Europa, e si tratta di un’invasione. No, non quella che pensate ...

Condividi con un amico