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Un paradiso in Antartide: nasce l’area protetta più grande del mondo

La riserva marina più grande del pianeta sta per nascere in Antartide. Lo storico accordo internazionale è stato raggiunto da 24 Paesi, Italia inclusa, e ha richiesto 5 anni di duro lavoro e di diplomazia e negoziati di tutti i tipi dato che questa immensa regione fredda pur non appartenendo ufficialmente a nessuna nazione ospita centri di ricerca di mezzo mondo. Grazie alla Commissione per la Conservazione delle Risorse Marine Viventi ora si è dato il “via libera”. La riserva sorgerà nel Mar di Ross e si estenderà per 1,5 milioni di chilometri quadrati! Di questi, un milione saranno divieto di pesca assoluto.

Trentacinque anni in paradiso!

Se le specie marine della zona potessero parlare, forse farebbero comunicati stampa di gioia dato che l’area protetta funzionerà per i prossimi 35 anni proteggendo in modo totale l’ultimo paradiso incontaminato del pianeta, che rimane tale perché non adatto alla vita dell’uomo. L’area marina che qui sorgerà supererà in grandezza anche quella -già grandissima- delle Hawaii da poco progettata da Obama. Il periodo di tempo previsto sarà in realtà una sorta di sperimentazione, scaduta la quale dovrebbe rimanere permanente. Il problema è che in questa zona del Polo Sud gli interessi di Cina e Russia e la caccia alle balene portata avanti dal Giappone ha finora reso un habitat a rischio tutta la costa e il mondo sommerso. La necessità di questo accordo c’era tutta.  “E’ importante non solo per l’incredibile diversità di vita che sarà protetta, ma anche per il contributo alla capacità di ripresa degli oceani del globo davanti ai cambiamenti climatici”, dicono gli esperti, soddisfatti del risultato e soddisfatti anche della “location” se così si può dire. Il Mar di Ross indica una grande baia molto profonda e fredda dove vive l’ultimo ecosistema ancora intatto della Terra. Ricercatori, scienziati e naturalisti potranno attingere a piene mani per i loro studi e capire gli effetti del cambiamento climatico su oltre 10.000 specie locali. Tra questi le famose balene, ma anche pinguini, merluzzi australi e il “mostro dei mari”, il calamaro gigante che vive solo qui.

Grazia Musumeci

Sicilianissima, vivo ai piedi dell'Etna e lavoro dal 1999 sia come traduttrice che come blogger. Le mie passioni, oltre la scrittura, sono la fotografia e la montagna.

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