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Animali sconosciuti che vivono dentro i “camini”

Sapete cosa sono i “camini idrotermali”? Detto così sembra una stanza di una delle tante SPA sparse sul territorio nazionale, ma non è così. Si tratta di sfoghi di gas caldo situati nelle profondità dei mari e degli oceani che testimoniano il “cuore caldo” della nostra Terra. Furono scoperti diversi anni fa e in particolare, questi al largo del Madagascar, furono individuati per la prima volta nel 1977. Ma la scoperta ancora più incredibile è stata che dentro questi piccoli “forni” vivevano indisturbate nuove specie animali!

Sei specie sconosciute

Di recente, a circa 3km di profondità sotto l’Oceano Indiano, sono state trovate altre 6 specie animali sconosciute, anche esse annidate dentro questi camini caldi sottomarini. Le hanno scoperte i ricercatori inglesi  delle università di Southampton e Newcastle, in collaborazione con il Natural History Museum di Londra.  Gli scienziati hanno trovato un nuovo tipo di granchio, due lumache, due tipi di vermi e una patella finora non classificate tra gli animali conosciuti. Per arrivare ad essi si è dovuto esplorare un settore sottomarino grande come uno stadio, e controllare una per una le enormi guglie dalle quali fuoriescono i getti caldi. Alcune di queste sono alte come un palazzo di tre piani, dal fondo del mare. Dopo aver individuato gli animali si è proceduto a fare i confronti con tutte le razze finora registrate per scoprire che, appunto, queste erano ancora sconosciute. I britannici stanno lavorando a questo progetto da cinque anni, ma solo ora stanno venendo allo scoperto i primi risultati. La conferma, ancora una volta, che il fondo dei nostri oceani è la “nuova frontiera” della scienza umana, dopo la conquista dello Spazio e la lotta contro le malattie. C’è ancora un universo da scoprire, sotto le onde, e gli inglesi lo sanno benissimo: “I nostri risultati evidenziano la necessità di esplorare altre sorgenti idrotermali nell’Oceano indiano del sud-ovest e di indagare sulla connettività delle loro popolazioni, prima che possano essere valutati gli eventuali impatti derivanti dalle attività di esplorazione mineraria. E se si pensa a quante attività dannose sta portando avanti l’uomo proprio nei nostri oceani inesplorati viene da tremare, all’idea che stiamo distruggendo parte di un mondo che davvero non conosceremo mai…

 

Grazia Musumeci

Sicilianissima, vivo ai piedi dell'Etna e lavoro dal 1999 sia come traduttrice che come blogger. Le mie passioni, oltre la scrittura, sono la fotografia e la montagna.
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