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Il ponte che produce energia

Come si fa per produrre energia in grandi quantità e in modo autosufficiente, senza inquinare? Basta guardarsi intorno e capire qual è l’elemento naturale più vicino a noi e in grado di farlo. Alcune regioni esposte ai venti usano le pale eoliche, molti Paesi caldi puntano sull’energia solare, le regioni dei grandi fiumi sbarrano le dighe e costruiscono centrali idroelettriche … e le isole?

Il Ponte delle Correnti

L’Indonesia di isole ne sa “qualcosa”. E’ infatti un grande arcipelago composto da ben 17.507 lingue di terra sparse nell’Oceano Indiano. Ed ecco che è chiaro quale sia l’elemento principale…il mare, le onde, le maree. Così ha pensato bene di creare un’opera due volte utile e importante, non solo perché produrrà facilmente energia pulita ma anche perché servirà ad unire due isolette. Tra l’isola di Flores e quella di Andonara, infatti, sorgerà il PALMERAH TIDAL BRIDGE (Ponte delle Correnti di Palmerah). Un ponte vero e proprio, che consente il passaggio di uomini e mezzi tra le due sponde lungo 800 metri sopra lo Stretto di Larantuka.

Energia pulita dal mare

Ma con una particolarità in più. Nella parte inferiore, il ponte ospita una serie di eliche che vengono azionate dalle correnti del mare e girando attivano una centrale elettrica. In piena azione, questa eccezionale idea produrrà dai 18 ai 23 Megawatt, sufficienti per soddisfare il fabbisogno elettrico di 100.000 abitanti senza rilasciare una sola scoria nell’ambiente! Pian piano si potrà allargare e aumentare di potenza. L’Indonesia deve servire 50 milioni di persone e non ha abbastanza fiumi, né vento, per dar loro energia. E il petrolio inquina e costa troppo. Finora si è usato il carbone, che però rischiava di rovinare per sempre un ecosistema bellissimo. Invece ecco quel mare… il mare che consente alle isole di esistere e di vivere fornirà proprio LUI l’energia necessaria a tutta la popolazione.

Grazia Musumeci

Sicilianissima, vivo ai piedi dell'Etna e lavoro dal 1999 sia come traduttrice che come blogger. Le mie passioni, oltre la scrittura, sono la fotografia e la montagna.

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