Home » Ecologia » Sparisce un ghiacciaio in Abruzzo. E’ allarme?

Sparisce un ghiacciaio in Abruzzo. E’ allarme?

La foto (di Paolo Boccabella) fa venire i brividi… e purtroppo non di freddo. Non si vede più il bianco abbagliante del ghiacciaio del Calderone, sul Gran Sasso, in Abruzzo. Lo scatto risale a pochi giorni fa e ha fatto diffondere un allarme quasi globale tra gli amanti della montagna italiana. Il ghiaccio è sparito davvero, e lo conferma anche la misurazione dell’acqua della fonte che riforniva il rifugio vicino, ridotta a poco più di un rivolo.

Non è poi così anomalo

Il ghiacciaio abruzzese è situato fra i 2650 e i 2850 metri d’altezza e sembrava dovesse superare la siccità indenne, ma le foto fanno pensare a una situazione diversa e molto drammatica. Non era la prima volta che sembrava che il ghiacciaio sparisse, ma di solito “ricompariva” ai primi freddi grazie alle abbondanti nevicate che rafforzavano lo strato di nevi sottostante. E quest’anno? L’allarme  è giustificato o no? Per gli esperti non si tratta affatto di qualcosa di anomalo. L’unica novità è che lo strato di neve sottostante non si è assottigliato come gli altri anni ma è proprio sciolto e sparito.

Resiste il ghiaccio fossile

Tuttavia, niente paura! Sotto la ghiaia esiste ancora uno spesso strato di ghiaccio fossile ben protetto dal surriscaldamento globale. Si parla di un lastrone che misura dai 15 ai 25 metri di profondità nella roccia, quindi il ghiacciaio di fatto non è ancora morto. E’ solo in condizioni preoccupanti, ma si spera che l’inverno 2018 porti un minimo di equilibrio nel nostro Paese.  Sicuramente qualche effetto il cambiamento climatico lo fa registrare pure qui, ma si tratta ancora -per fortuna- di pochi centimetri di assottigliamento rispetto ad esempio a quel che succede in Antartide o al Polo Nord!

Grazia Musumeci

Sicilianissima, vivo ai piedi dell'Etna e lavoro dal 1999 sia come traduttrice che come blogger. Le mie passioni, oltre la scrittura, sono la fotografia e la montagna.
x

Guarda anche

Ecco come cambia l’alimentazione dopo la siccità

Ora ci sono le conferme ufficiali. Luglio 2017 è stato uno dei mesi più caldi ...

Condividi con un amico