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Land Rover Range Rover Evoque Convertible [SHOOTING E PROVA]

Inedita, provocatoria, sfrontata. Forse così la definirei dopo averla provata per qualche giorno a spasso per le montagne del nord Italia. Un SUV tagliato a metà non si era quasi mai visto ma l’esercizio di stile è riuscito bene e l’auto dopo un attimo risulta piacevole sia alla vista sia alla guida. E’ un gioco divertente, a patto di avere a disposizione i 53.600 euro richiesti per la versione base che però è già ricca delle tante dotazioni che il gruppo JLR mette a disposizione.

Come va la Range Rover Evoque Convertible

La vettura su strada si comporta quasi come la coupè e non ho percepito grosse differenze nonostante il peso in più – fisiologico nelle cabrio. Non sono un pilota e non ho mai avuto le pretese di riuscire a comprendere le differenze nella dinamica di guida tra una vettura coupé e la rispettiva versione cabrio, specie in condizioni di uso quotidiano. Per quanto mi riguarda mi sono divertito il giusto tra i tornanti che mi hanno portato fino a Sankt Moritz ma è chiaro che la Range Rover Evoque Convertible è un’auto quasi da Costiera Amalfitana o meglio ancora da Costa Azzurra vista l’eleganza del marchio britannico e non tanto da drift o curve prese con decisione.

La guida è comoda e tranquilla e la trasmissione ZF a nove rapporti aiuta a mantenere una andatura senza sbalzi e anche molto attenta ai consumi. La versione nove marce è infatti molto attenta a questo aspetto ed io personalmente sono riuscito a porre in essere medie di consumo ben al di sotto del valore di 5.1 dichiarato dalla casa inglese. Merito di uno stile di guida estremamente mirato al risparmio ma anche merito del motore TD4 da 180 CV che tutto sommato può essere anche molto parsimonioso a patto di stare molto attenti a come si dosa il gas. Ammetto di avere specifiche doti di guida volte al risparmio di carburante però diciamo che un utente normale potrebbe tranquillamente stare nelle medie dichiarate dalla casa.

Dentro si sta comodi e i passeggeri posteriori non hanno grossi limiti di spazio, a patto di non essere troppo alti. Il mio fidato Davide, che vedete alla guida nelle foto dinamiche, è alto 1.90 cm e tutto sommato non aveva problemi nella zona posteriore.

Classico dubbio delle auto cabrio riguarda la rumorosità in marcia che tuttavia risulta essere entro limiti assolutamente accettabili anche in questa versione con il tetto pieghevole a ventaglio che passa dalla versione aperta a quella chiusa in meno di 20 secondi.

Parlando di bagagliaio ne discutevo con un’amica: ci stanno due trolley e qualche altro oggetto. La capote ruba spazio prezioso ma diciamo che come sempre basta organizzarsi.

Come va la Range Rover Evoque in fuoristrada

In fuoristrada si è comportata come tutte le Land Rover, a patto di avere le gomme giuste. Questo è il “piccolo” dettaglio tecnico che molti sottovalutano. Ancora oggi vedo girare video di SUV in panico con le prime nevi e decine di persone sotto a commentare e criticare. Le gomme svolgono un ruolo fondamentale tanto in pista, quanto in strada e così nel fuoristrada e sulla neve. Nel mio caso l’avanzato sistema di controllo dell’elettronica unito alle gomme Pirelli mi ha permesso di affrontare un tratto di “neve fresca” all’interno del bosco. Niente di impegnativo perché in fin dei conti non cercavo l’esperienza estrema ma comunque devo dire che è riuscita tranquillamente a muoversi dove moltissime altre auto avrebbero faticato. Spesso infatti ce la si prende con i SUV, ritenuti (ingiustamente, come in questo caso) incapaci di affrontare le minime asperità del terreno. In questo caso il tutto è risultato ancora più strano perché non solo ci si può divertire in fuoristrada ma lo si può fare anche con il tetto aperto e questa in fin dei conti è la vera grossa novità di questa versione.

Considerazioni conclusive riguardo la Range Rover Evoque Convertible

Premetto che non sono mai stato un grande appassionato di SUV ma piuttosto sono sempre stato proprietario di auto cabrio e possibilmente sportive. Del resto la vita da single offre anche qualche vantaggio! Scherzi a parte penso che la Range Rover Evoque Convertible sia una vettura dalle grandi potenzialità ed immagino che in molti paesi possa avere un ottimo successo. Oggettivamente l’idea di associare la forma del SUV ad una vettura cabrio è molto azzardata ma il progetto è riuscito bene e tutto sommato l’auto mi è piaciuta perché in fin dei conti unisce la piacevolezza del cabrio alla praticità del SUV compatto.

 

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Alessio

Ingegnere (anche conosciuto come LINGEGNERE, tutto attaccato) da sempre appassionato di fotografia applica il suo talento a vari settori quali le automobili, le moto ed il turismo. Viaggiatore seriale sempre in bilico tra due mondi: quello serio fatto dalla giacca e dalla cravatta e quello più leggero, fatto dall'avventura zaino in spalla. Cercate i suoi lavori, seguitelo sui social.
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