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PIXEL realizzato da Hiroto Yoshizoe si aggiudica il Lexus Design Award 2017

Anche quest’anno, come già accaduto negli scorsi anni, mi sono trovato ad incrociare gli amici di LEXUS in occasione del Salone Internazionale del Mobile di Milano. Mood sempre più globale al Grand Prix per il Lexus Design Award 2017: a salire sul podio del prestigioso premio internazionale, PIXEL, un congegno per sperimentare l’esistenza della Luce e dell’Ombra che utilizza una combinazione tra diversi visori per creare una molteplicità di effetti ottici realizzato da Hiroto Yoshizoe. L’edizione 2017 del riconoscimento, che ha raccolto ben 1.152 iscrizioni da parte di designer provenienti da 63 paesi diversi secondo il tema creativo “Yet”, ha così premiato il designer giapponese, diplomato alla Musashino Art University e attualmente impegnato a Tokyo nel campo della Art Direction e Design come ingegnere spaziale presso diverse strutture commerciali. Yoshizoe è stato anche uno dei vincitori dei Lexus Design Awards 2016 con il progetto “PLANTS-SKIN”, quindi in qualche modo una riconferma.

Il premio gli è stato consegnato direttamente da Yoshihiro Sawa, Presidente di Lexus International, nel corso del tradizionale cocktail di benvenuto a margine della presentazione dello spazio “LEXUS YET” al Salone del Mobile di Milano. Fino a qualche giorno fa, nel Palazzo dell’Arte di Parco Sempione, sono stati esposti il progetto vincitore e le presentazioni degli altri undici finalisti (selezionati da una giuria composta da designer e mentori di caratura internazionale, in seguito alla valutazione dei prototipi) presso lo spazio “LEXUS YET” che poi è stato il titolo di un evento che ha coinvolto giornalisti nazionali ed internazionali e del quale vi parlerò in un prossimo post.

La creazione vincitrice, Pixel, utilizza una combinazione tra diversi visori per creare una molteplicità di effetti ottici: grazie alla ripetizione di riverberi interni, gli input luminosi vengono trasformati in immagini di forma quadrata, un meraviglioso fenomeno da osservare attraverso la trasformazione di luci e ombre in forme chiare e sensibili. Yoshizoe ha impostato il suo progetto tra i concetti di luce e di ombra, partendo dal presupposto che lavorando sul confine tra questi due elementi, essi avrebbero esaltato le reciproche caratteristiche. Accanto a lui per questa edizione del Lexus Design Award – concorso lanciato nel 2013 per sostenere i giovani talenti – il mentore Snarkitecture.

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admin

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