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Toyota Yaris Hybrid, la VERA prova di consumi reali

La Toyota Yaris è una delle autovetture del segmento B più vendute in Italia anche grazie alla sua capacità di farsi apprezzare sulla maggior parte dei mercati dal lontano 1999, grazie ad innumerevoli fattori, come la possibilità ad esempio di una vasta scelta di motori dai classici termici come benzina e diesel oppure la tecnologia Full Hybrid che rappresenta quasi la metà delle vendite.

Con questo restyling di metà carriera la casa nipponica ha deciso di affidarsi agli europei del centro design di Nizza mentre per la parte meccanica sono stati rivisitati oltre 900 componenti per una cifra vicina ai 90 milioni di euro.

Ne abbiamo realizzato un video, che vi invitiamo a guardare e che risponde alla domanda: quanto consuma veramente Toyota Yaris Hybrid? Spesso infatti si parla di auto ibride menzionando i bassi consumi che si possono maturare in ambito cittadino però c’è da dire che l’ipotetico “utente medio” fa anche delle percorrenze extraurbane per coprire, ad esempio, il tragitto casa-lavoro. L’idea del nostro video-prova è nata da alcuni commenti che ho ricevuto in occasione del video Toyota C-HR, dove molte persone hanno espresso alcuni dubbi circa la capacità delle auto ibride di consumare poco in ambito extraurbano. Ho quindi deciso di prendere a bordo come il mio amico e collega Dave per una prova su strada “al contrario”: testare quasi in tempo reale gli effettivi consumi della Toyota Yaris dal centro di Milano (dove, ricordiamo, Yaris Ibrida non paga l’Ecopass) fino alla Brianza in un viaggio della durata di quasi 40 minuti.

Alla partenza dal centro di Milano, in prossimità del castello Sforzesco, l’auto usa principalmente il sistema ibrido fino alla fine di viale Certosa dove imbocchiamo il raccordo che ci porta in tangenziale. In questa zona il propulsore termico ricarica le batterie che vengono poi utilizzate occasionalmente nella parte di tangenziale dove, complici i lavori stradali, teniamo una media più bassa. In corrispondenza dell’uscita di Sesto San Giovanni entriamo nella Vallassina che ha un limite di velocità di 110 kmh. Per cercare di limitare consumi cerco di non superare i 90 km/h che rappresentano comunque una velocità compatibile con le condizioni del traffico. Usciamo dunque in prossimità di Desio per recarci alla nostra destinazione finale: Briosco.

In buona sostanza abbiamo fatto tutta la città di Milano, la tangenziale, una seconda strada a scorrimento veloce ed un quarto tratto misto cittadino con anche qualche saliscendi.

La nostra media di consumi, con il climatizzatore acceso impostato a 20°, è stata di 3,5 l per 100 km che corrisponde ad oltre 28 km con un solo litro di carburante.

Si tratta ovviamente di una prova su strada un po’ estrema perché è chiaro che siamo stati molto attenti a come dosare l’acceleratore ma intanto il nostro obiettivo è stato raggiunto in condizioni reali di utilizzo e con anche qualche comodità.

La casa dichiara 27,8 km con un litro di benzina con i cerchi da 16. Noi ne abbiamo fatti 28,57, con il climatizzatore acceso, in due e dopo i chili presi durante le vacanze estive.

Direi che ci siamo…

Il motore della Toyota Yaris

Il nuovo motore abbina un 1.5 a benzina da 73 CV abbinato ad un cambio CVT ed a un’unità elettrica da 61 (la potenza combinata è di 100 CV con 111 Nm) e non ha subito significative modifiche; migliorato, comunque, il comfort, grazie ai nuovi supporti del motore, alle sospensioni riviste e a una specifica taratura del servosterzo. La grande novità in fatto di motori è il nuovo 1.5 a benzina che rimpiazza il precedente 1.3.

Uno dei motivi principali di questa modifica viene dal fatto che i tecnici Toyota si aspettano un incremento di circa il 15% della variante Hybrid rispetto alla precedente versione che si attestava al 45% delle vendite complessive di Yaris.

Gli esterni

La Hybrid restyling 2017 è stata aggiornata in particolar modo nei dettagli soprattutto nella zona frontale con una calandra diversa da quella delle Yaris con motorizzazioni tradizionali che troviamo di due tipi. Nuovi sono anche i gruppi ottici a led con una nuova firma luminosa e un profilo cromato molto elegante anche se continua ad esserci la sola scelta del faro alogeno. Dietro cambiano anche i gruppi ottici ed il portellone, sotto il quale si nasconde un bagagliaio da 286 litri.

Gli interni

La vita a bordo della Toyota Yaris è sempre stata comoda e ogni spazio ben sfruttato, in questo restyling le novità riguardano soprattutto la qualità dei materiali per i rivestimenti, in base alla tinta della carrozzeria la plancia può avere una fascia rossa, blu scuro, grigia o beige. Il cruscotto è dominato dal Toyota Touch 2 ha uno schermo centrale a colori, salvo che per il meno costoso degli allestimenti, denominato Cool. Gli altri si chiamano Active, Style e Trend per l’ibrida, mentre la gamma a benzina e diesel è proposta nelle versioni Active e Lounge. Tutte hanno di serie alcuni tra i dispositivi del Toyota Safety Sense, come l’allarme anti-tamponamento con frenata assistita, gli abbaglianti automatici e l’avviso di uscita involontaria dalla corsia di marcia; l’Active aggiunge il riconoscimento della segnaletica stradale.

Per quanto riguarda i consumi penso di avervi detto più o meno tutto…

Ecco il video:

Vi lascio con alcune foto scattate da Dave:

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