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​Campari Academy e la cultura del bere

Bere sì, ma sempre responsabilmente. È il motto che accompagna da sempre la Campari Academy, scuola di formazione d’eccellenza fondata nel 2012, che conferma il proprio impegno nella formazione di barman professionisti preparati. In occasione dell’avvio del tour del Campari Academy Truck, si è svolto a Milano un dibattito sulle opportunità professionali  del bartending e sui nuovi trend di consumo legati alla qualità al quale hanno partecipato Cristina Tajani, assessore a Politiche del lavoro, Attività produttive, Commercio Comune di Milano; Ottavio Cagiano de Azevedo, direttore generale Federvini; Roberto Calugi, dirigente Fipe; Aldo Davoli, Director Public Affair & CSR Senior Director Gruppo Campari; Dario Cuccurullo, Campari Academy & Trade Partnership Manager Gruppo Campari; Rossella De Stefano, direttore Bargiornale; Roberto Conti, Executive chef Il Ristorante Trussardi alla Scala; Tommaso Cecca, Head Mixologist Cafè Trussardi.

Il Campari Academy Truck torna protagonista dopo il successo dello scorso anno: un viaggio che, nel 2016, ha toccato 23 città italiane per far conoscere, apprendere e sperimentare l’arte del “bere bene” attivando oltre 100 corsi rivolti a professionisti e appassionati del settore e organizzando aperitivi che hanno coinvolto circa 2300 ospiti. Il tour di Campari Academy – che si inserisce nell’ambito del progetto #Beremeglio lanciato da Federvini e Fipe a sostegno del consumo responsabile e della qualità del servizio all’interno dei pubblici esercizi italiani – prosegue nel 2017 con altre 23 tappe.

“Anche quest’anno confermiamo l’impegno del Gruppo Campari nel far conoscere e diffondere la cultura del bere bene con il tour del Campari Academy Truck. La nostra Academy si fa itinerante attraversando le più importanti città italiane dove famosi bartender realizzeranno corsi improntati all’arte del bere miscelato e di qualità – ha dichiarato Aldo Davoli, Public Affairs & CSR Senior Director Gruppo Campari – ‘Bere bene e di qualità’ significa anche ‘offrire un servizio responsabile’. Gruppo Campari ha da tempo definito le proprie “Responsible Serving Guidelines”, linee guida specifiche volte a formare i bartender al servizio responsabile di bevande alcoliche: questa attività risulta assolutamente sinergica al progetto #beremeglio già promosso da Federvini”.

L’impegno di Campari Academy è mirato alla formazione di una nuova generazione di professionisti non solo in grado di diffondere i valori positivi del bere responsabile, ma anche di posizionarsi sul mercato. Nella nuova edizione del Tour, Campari si pone l’ambizioso obiettivo di focalizzare l’attenzione sulla figura del barman, un professionista sempre più ricercato e apprezzato, che svolge un’attività “di tendenza” presso le nuove generazioni. Dal punto di vista economico, per il secondo anno consecutivo il bar registra performance positive (+ 0,3% nelle visite e + 0,6% nella spesa – fonte Npd Group) e la ripresa dovrebbe consolidarsi nel prossimo biennio, seppur a passo lento (+ 0,7 e + 1%), ha ricordato Rossella De Stefano, direttore di Bargiornale.

Alessio

Ingegnere (anche conosciuto come LINGEGNERE, tutto attaccato) da sempre appassionato di fotografia applica il suo talento a vari settori quali le automobili, le moto ed il turismo. Viaggiatore seriale sempre in bilico tra due mondi: quello serio fatto dalla giacca e dalla cravatta e quello più leggero, fatto dall'avventura zaino in spalla. Cercate i suoi lavori, seguitelo sui social.
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