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Aqaba, sulle sponde del Mar Rosso

È l’unico sbocco al mare della Giordania: da oltre cinquemila anni Aqaba, con il suo porto, svolge un ruolo importante per l’economia della regione, essendo un crocevia delle rotte via terra e via mare tra Asia, Africa ed Europa. Con un clima mite d’inverno e caldo, mitigato da una costante brezza, oggi permette di godersi la vacanza sul mar Rosso ma anche di esplorare luoghi vicini come il deserto del Wadi Rum. La moderna città, circondata da montagne desertiche, fu conquistata da Thomas Edward Lawrence, noto anche come Lawrence d’Arabia, nella battaglia di Aqaba durante la prima guerra mondiale, strappandola ai turchi-ottomani, alleati con le Potenze Centrali.

Aqaba – ricco centro commerciale con il suo mercato, uno dei più forniti del paese – offre un ampio panorama culturale che comprende l’osservatorio ornitologico, il centro di scienze marine, il museo archeologico, quello delle antichità e il forte mamelucco, nei cui pressi sventola l’enorme bandiera della Grande Rivolta Araba, issata su un pennone di 137 metri. Il castello di pianta quadrata fu costruito, all’inizio del XVI secolo dal sultano mamelucco, Qansur al-Ghuri. Poi fu ampliato e rimaneggiato dai sultani ottomani; in seguito la struttura fu utilizzata come Khan per i pellegrini diretti a La Mecca. Nel 1917, la fortezza fu parzialmente distrutta dai cannoneggiamenti della Marina Militare Britannica.

Se trovate il tempo merita sicuramente una visita.

Sul lungomare della città, si trovano le rovine dell’antica città di Aila, nel corso dei secoli chiamata anche Ailana, che rappresentano il sito originario del moderno insediamento. Sul sito sono ancora visibili le mura di cinta e la porta d’ingresso di nord-ovest.

Quasi sul lato opposto della strada che costeggia il mare si trovano le rovine di quella che viene considerata dai ricercatori la chiesa più antica del mondo, costruita in mattoni di fango posti su fondamenta in pietra.

Ad ogni modo, Aqaba resta il punto di riferimento giordano per gli appassionati di immersione. Con il suo mare trasparente, propone una varietà di siti con pesci e coralli. Vi consiglio un giro in barca con un pranzo a bordo, per un po’ di relax. Come soggiorno?

In questa città lasciatevi coccolare dal lusso e dal servizio stratosferico dell’hotel KEMPINSKI situato proprio sul mar rosso, ideale per un po’ di relax al mare, per le immersioni o per coloro i quali desiderano rilassarsi all’interno della fantastica spa dell’albergo. Del resto KEMPINSKI è sempre una garanzia di qualità e altissimi livelli di servizio.

 

Alessio

Ingegnere (anche conosciuto come LINGEGNERE, tutto attaccato) da sempre appassionato di fotografia applica il suo talento a vari settori quali le automobili, le moto ed il turismo. Viaggiatore seriale sempre in bilico tra due mondi: quello serio fatto dalla giacca e dalla cravatta e quello più leggero, fatto dall'avventura zaino in spalla. Cercate i suoi lavori, seguitelo sui social.
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