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Castello crociato di Showbak tra la storia e la leggenda

Per chi è appassionato di leggende sui crociati, non potrà mancare una visita ai Castelli Crociati in Giordania. La panoramica Strada dei Re è disseminata dai resti di fortezze e avamposti crociati, i più importanti dei quali sono Karak e Showbak. Nel nostro percorso, in particolare, ci soffermiamo sul secondo, che dista meno di un’ora da Petra (circa quattro dalla capitale). Un tempo noto come Mons Realis (Mont Real, o Montreal, ovvero la Montagna Reale), il castello, nella parte orientale del Wadi Araba, è abbarbicato sulle pendici di una montagna e immerso in lussureggianti frutteti.

L’esterno ci lascia senza fiato: ad accoglierci, un ingresso invalicabile e una tripla cinta muraria. Malgrado l’apparente inoppugnabilità, la fortezza cadde per mano di Saladino appena 75 anni dopo la sua costruzione. Ciò che resta oggi, comunque, rappresenta solo una piccola parte del complesso perché il sito non è mai stato completamente scavato.

Circondato da un paesaggio remoto, fu costruito per volere del re crociato Baldovino I nel 1115 – strategicamente su una collina in mezzo alla pianura dove transitavano carovane e pellegrini da Damasco alla Mecca – e subì numerosi attacchi da parte delle armate di Saladino prima di soccombere definitivamente nel 1189 (un anno dopo Karak), in seguito a un assedio durato 18 mesi. Nel XIV secolo fu occupato dai mamelucchi, che riedificarono e ampliarono numerosi edifici dei crociati. Risalgono a questi ultimi le iscrizioni visibili sulle mura del castello. Nelle ore del giorno è facilmente visitabile (all’interno restano soltanto rovine) mentre per il percorso sotterraneo alternativo è comunque necessaria una torcia.

Alessio

Ingegnere (anche conosciuto come LINGEGNERE, tutto attaccato) da sempre appassionato di fotografia applica il suo talento a vari settori quali le automobili, le moto ed il turismo. Viaggiatore seriale sempre in bilico tra due mondi: quello serio fatto dalla giacca e dalla cravatta e quello più leggero, fatto dall'avventura zaino in spalla. Cercate i suoi lavori, seguitelo sui social.
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