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Africa, Medici senza frontiere vaccina 220mila bambini

L’obiettivo è vaccinare 220mila bambini, ossia un quarto della popolazione infantile, entro la fine del 2016 nella Repubblica Centrafricana: l’ambizioso progetto porta la firma di Medici senza frontiere, presente nel paese dal 1996. Il siero antipneumococcico “garantirà la protezione dei bambini al di sotto dei 5 anni contro le principali malattie responsabili di mortalità infantile nel Paese – fa sapere l’organizzazione -. Dati ufficiali del ministero della Salute mostrano che la crisi politica e militare iniziata nel 2013 nel Pese ha causato una drastica riduzione dei tassi di copertura vaccinale. Tra il 2012 e il 2014, il numero di bambini centrafricani vaccinati contro il morbillo si è ridotto dal 64% al 25%, mentre per le infezioni respiratorie è sceso dal 52% al 20%. Alla fine del 2013, solo il 13% dei bambini di un anno aveva ricevuto le vaccinazioni complete”. Lo staff medico di Msf ha iniziato dalla sub-prefettura di Berberati, nel sud-ovest, e ora raggiungerà gradualmente tutte e 13 le sub-prefetture centrafricane.

Le malattie infettive contrastate dal siero sono nove: difterite, tetano, pertosse, polio, il batterio Haemophilus influenzale di tipo B, Epatite B, pneumococco, febbre gialla e morbillo. Assieme al vaccino, verranno distribuiti altri prodotti che forniscono un valido aiuto alla lotta al contagio e al rafforzamento del sistema immunitario dei bambini, tra cui vitamina A, zanzariere, trattamenti anti-parassitari e screening per la malnutrizione. “Questa campagna di vaccinazione preventiva è la più ampia mai avviata da Medici senza frontiere in Repubblica Centrafricana e una delle prime che mirano a proteggere i bambini al di sotto dei cinque anni contro un numero così alto di malattie” ha spiegato Silvia Mancini, epidemiologa della ong internazionale.

admin

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