Home » Bambini » Come l’eccesso di parti cesarei sta cambiando l’evoluzione

Come l’eccesso di parti cesarei sta cambiando l’evoluzione

Di recente la tendenza è diminuita ma a cavallo degli anni Duemila in Italia il parto cesareo era diventato “di moda”. Si partoriva senza dolore, senza fatica e soprattutto stabilendo in anticipo la data. Il problema è che fin troppe strutture ricorrevano al cesareo senza motivo, non calcolando i danni che questo poteva causare al bambino, di fatto snaturando un evento che dovrebbe essere del tutto naturale. Oggi i primi danni si vedono, e non solo sui bambini, ma anche in generale sulla specie umana. Così almeno sostengono i ricercatori austriaci dell’Università di Vienna. Ci sarebbe addirittura il rischio di un cambiamento nell’evoluzione umana, abusando del parto cesareo. Ma come può avvenire questo?

Il canale del parto

Si chiama così il percorso naturale che tutti dobbiamo compiere per venire al mondo. Il passaggio dal ventre della madre all’esterno è elastico e si adatta a qualsiasi peso del bambino. Il cesareo fu ideato in tempi molto antichi per intervenire in quei rari casi in cui il piccolo era troppo grosso o troppo lungo e non riusciva a superare il famoso “canale”. Ma quello che un tempo era un caso raro, oggi è quasi allarmante. Oggi 36 bambini su 1000 non superano il canale del parto e non perché siano troppo grossi quanto perché sempre più donne hanno una struttura corporea stretta che glielo impedisce. Questa anomalia deriva dal fatto che sempre più madri hanno usato il cesareo per due o tre volte, di fatto disabituando il canale del parto alla elasticità necessaria. Questa mancata abitudine viene poi trasmessa alle figlie tramite il DNA, col risultato che esse avranno un canale del parto sempre più stretto.

Cambiamenti genetici

Come se questo non bastasse, il piccolo dell’uomo -già diverso dalle altre specie proprio per la grandezza della testa rispetto al corpo- sta evolvendo grazie al benessere. E la struttura del corpo è cambiata, con teste e bacini sempre più grandi. Ciò rende già difficile un parto normale, ma se la donna si disabitua da sola al cambiamento sarà sempre più difficile partorire naturalmente. Si aggiunga a questi elementi anche il fatto che le giovani generazioni sono coccolatissime e le ragazze non sono abituate assolutamente a soffrire o a tollerare uno sforzo eccessivo. Per cui la corsa al cesareo potrebbe riprendere e la trasmissione di cambiamenti fisici tramite il DNA tra madri e figlie potrebbe portare in un futuro (per fortuna lontano) a donne incapaci di far nascere i propri figli con le proprie forze.

Grazia Musumeci

Sicilianissima, vivo ai piedi dell'Etna e lavoro dal 1999 sia come traduttrice che come blogger. Le mie passioni, oltre la scrittura, sono la fotografia e la montagna.
x

Guarda anche

Depressione post-partum: rischio svelato dai capelli in gravidanza

I capelli delle donne in gravidanza svelano il rischio depressione post-partum. Un recente studio spagnolo ...

Condividi con un amico