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Igiene dei neonati: come usare la soluzione fisiologica

 

La soluzione fisiologica è uno degli elementi fondamentali per l’igiene dai bambini e in particolare dei neonati. Si tratta di un composto fatto da acqua sterile e cloruro di sodio che grazie alle sue proprietà riesce a detergere e mantenere libere le cavità nasali.

In commercio sono disponibili varie tipologie di soluzioni: dalla soluzione fisiologica a cui è stato aggiunto il sale alla soluzione a base di acqua di mare diluita. È disponibile anche la soluzione a base di acqua di mare non diluita che desalinizzata e sterilizzata mantiene intatte tutte le proprietà dei sali e degli oligoelementi. La soluzione fisiologica è davvero insostituibile nel liberare i più piccoli da fastidiosi eccessi di muco che causano difficoltà respiratorie e notti insonni. Il nasino libero è inoltre la migliore garanzia contro le principali infezioni respiratorie, come raffreddori, otiti, faringiti e bronchiti: soltanto se la mucosa non è ostruita dal ristagno di muco, infatti, può svolgere al meglio il suo ruolo di difesa dagli agenti infettivi o irritanti esterni. Quando il naso è particolarmente intasato o se il bimbo è piccolo, il lavaggio nasale può essere insufficiente per eliminare del tutto il muco presente nelle narici e pertanto può risultare di grande utilità asportare le secrezioni con appositi aspiratori.

La soluzione fisiologica per bebè può trovarsi in flaconcini monouso o in formula spray. In quest’ultimo caso deve avere un getto delicato e nebulizzato che non irriti le delicate mucose dei più piccoli. Con garze sterili e imbevute di soluzione fisiologica è anche possibile detergere delicatamente gli occhi del bebè procedendo dall’interno verso l’esterno, così come per tutto il viso. La pelle dei neonati è molto sensibile, perciò è bene scegliere materiali morbidissimi.

Valentina Garbato

Siciliana verace, mamma felice da pochi mesi e appassionata di scrittura da sempre. Amo la lettura, la musica, il cinema, gli amici e il buon cibo. Una laurea in giornalismo e tanti sogni ancora da realizzare.
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