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Enuresi notturna nel bambino e l’importanza di contrastarla

L’enuresi notturna è un problema per bambini e giovanissimi. Ad oggi sono un milione e duecento mila bambini e adolescenti tra i 5 e i 14 anni che devono fare i conti con questo fenomeno. I dati sono emersi nel corso della conferenza stampa sul tema ‘Enuresi notturna nel bambino e l’importanza di contrastarla’ che si è tenuta al Senato su iniziativa della Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale (Sipps) e in collaborazione con l’Associazione di Iniziativa Parlamentare e Legislativa per la Salute e la Prevenzione.

Secondo gli esperti di enuresi notturna soffre il 10-20% di bambini di 5 anni, il 5-10% a 10 anni e il 3% tra i 15 e i 20 anni. Si tratta di un dato importante e che richiede interventi mirati in quanto l’enuresi comporta gravi ripercussioni sull’autostima del bambino e perché la permanenza del disturbo è un fattore di rischio di incontinenza in età adulta.

Da studi recenti risulta inoltre che il 60% dei bambini con enuresi non viene sottoposto a visita pediatrica, il che significa che oltre 700 mila non sono presi in carico per il loro problema questo perché spesso i genitori volutamente non parlano con il pediatra forse perché se ne vergognano o ritengono erroneamente che si tratti di un disturbo psicologico.

Valentina Garbato

Siciliana verace, mamma felice da pochi mesi e appassionata di scrittura da sempre. Amo la lettura, la musica, il cinema, gli amici e il buon cibo. Una laurea in giornalismo e tanti sogni ancora da realizzare.

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