Home » Benessere » Piante e rimedi per l'inverno: la Propoli

Piante e rimedi per l'inverno: la Propoli

Durante l’inverno il succedersi di frequenti malattie virali indebolisce l’organismo e lo rende soggetto a facili sovrainfeizioni batteriche.
Nella pratica medica è frequente che il medico prescriva una terapia antibiotica, in corso di infezione virale, per evitare sovrainfezioni batteriche. Per questo, un rimedio “dolce” potrebbe essere la “Propoli”, associato alle tradizionali terapie. La Propoli fornisce all’organismo insieme agli antibiotici un valido aiuto.
Conosciamola meglio.
PROPOLI
E’ un prodotto di origine naturale, derivato da materiale recinoso elaborato dalle api.
Rende più resistente l’alveare dalle aggressioni esterne e dai germi. Il termine stesso ” pro polis” sta ad indicare che è a difesa della città delle api. E’ una miscela di sostanze naturali raccolte dalle api da piante ricche di balsami e resine (larice, pino, betulla, pioppo, ciliegio, olmo ecc). La composizione del prodotto è molto varia. Dipende appunto da dove le api raccolgono le resine. Anche gli agenti climatici e la razza delle api hanno la loro incidenza sulla composizione finale della Propoli.
La Propoli, sin dalle origini, è nata come “antibiotico naturale”. Grazie alle sue note capacità antibatteriche ed antivirali. Nell’organismo debilitato dai virus, spesso si sovrappongono aggressioni “batteriche”. La Propoli insieme ad altre terapie mirate, previene le sovrainfezioni batteriche che si instaurano in questi casi.
Nei sintomi tipici del mal di gola e raffreddore, può essere un’ottima soluzione.
In commercio troviamo diverse forme di somministrazione:
– Soluzione idroalcolica, che può essere assunta sia per via “sistemica” cioè per bocca, sia per uso locale, in associazione alle normali terapie. Se si sceglie la soluzione idroalcolica per somministrazione orale, la titolazione minima consigliata è di 30 mg/ml di Flavonoidi totali. I quali determinano in misura maggiore l’attività della Propoli e corrispondono a circa il 10% della frazione totale. Con una soluzione che abbia queste caratteristiche, sono sufficienti 40-50 gocce al g, da suddividere in due volte, lontano dai pasti e possibilmente con zucchero o miele, perché il sapore non è gradito a tutti.
A livello locale, la soluzione idroalcolica si può usare per gargarismi, o entra nella composizione di spray orali utili per la gola.
– Estratto secco, che si prepara dalla soluzione idroalcolica facendo evaporare completamente l’alcol. Il prodotto ottenuto è una polvere con alte concentrazioni di Flavonoidi con cui si confezionano poi: capsule e compresse effervescenti oppure prodotti per la gola da sciogliere in acqua o altri liquidi, forme di somministrazione più comode da utilizzare fuori casa.
-Soluzione idroglicerica, che viene ottenuta tramite una estrazione senza alcol per la fabbricazione di: gocce e sciroppi, utile rimedio per i più piccoli. Per loro ci sono dosaggi adatti.
E’ opportuno scegliere prodotti di aziende serie e conosciute, per avere garanzie di qualità e sicurezza dei prodotti.
I prodotti a base di Propoli sono sicuri ed efficaci anche ad alte dosi. In rari casi sono state segnalate reazioni allergiche in soggetti predisposti. I Flavonoidi (contenuti nella Propoli) sono però sconsigliati in gravidanza.

admin

x

Guarda anche

Vino, a rischio la vita con 5-6 bicchieri a settimana

Bere più di 5-6 bicchieri di vino a settimana mette a rischio la salute.  L’allarme ...

Condividi con un amico