Home » Benessere » Igiene dell'apparato digerente

Igiene dell'apparato digerente

L’igiene dell’apparato digerente consiste essenzialmente in una buona alimentazione, lontana da un lato da abusi e stravizi e, dall’altro, da deficienze sia qualitative che quantitative.
Si ricordi di preferire sempre gli alimenti più naturali, meno alterati e artificiosi, la cui digestione quindi viene ad essere molto facilitata. Si ricordi che la cottura ben eseguita, condotta al punto giusto, può in molti casi essere un grande aiuto alla digestione dei cibi, mentre per altri l’alimentazione con cibi crudi fornisce sostanze che stimolano le funzioni intestinali (come per le verdure, dato il loro contenuto in cellulosa) e prodotti vitaminici che andrebbero distrutti alle temperature della cottura.
Si sappiano perciò associare i due tipi di alimenti.
Le norme tradizionali della cucina, che ogni donna degna del suo compito conosce a fondo, sono derivate inconsciamente dall’esperienza pratica di generazioni e generazioni per meglio rispondere alle necessità organiche delle singole popolazioni. Non saranno perciò mai abbastanza lodate le cucine regionali, che purtroppo vanno invece perdendosi per essere sostituite da cucine internazionalio da imitazioni senza senso di abitudini di altri popoli. Ogni popolo ha invece la sua cucina, che risponde alle esigenze climatiche e ambientali e che segue perciò, in genere, le leggi naturali di quegli organismi.
Deve essere norma generale quella di rispettare i desideri e i gusti personali che, il più delle volte, non sono che l’inconscia risposta alle necessità dell’organismo, che ora ha bisogno di grassi, ora di idrati di carbonio, ora di proteine, ora di verdure e di frutta, ora di acqua, ora di sali. E questi bisogni variano con l’età, la costituzione, le condizioni ambientali e climatiche, le condizioni lavorative. Troppe volte si ritiene golosità quello che è invece netto bisogno organico alimentare.
Troppe volte noi alteriamo artificiosamente e contro le nostre necessità naturali l’alimentazione credendo di seguire norme preziose o mode del giorno. Donde non pochi disturbi delle vie digerenti, delle funzioni del fegato, da cui derivano poi disturbi vari di tutto l’organismo.
L’intestino sia mantenuto in una funzione regolare, evitando la stitichezza. E a questo riguardo non si pensi di ottenere lo scopo ricorrendo all’uso costante di purganti; ma si preferisca una sana alimentazione, soprattutto con una sufficiente quantità di scorie, e si sappia mantenere uno stato nervoso ben equilibrato. Si evitano poi nell’alimentazione le sostanze tossiche, di cui oggi purtroppo ve n’è in grande quantità. E a questo riguardo non sarà inutile spendere una parola circa l’alcool, che è appunto ritenuto uno dei principali tossici, causa di malattie e di alterazioni organiche. Non è vero che l’alcool sia un terribile veleno ed è pertanto esagerato il volerlo bandire del tutto dall’alimentazione. Anzi alcool può essere un ottimo alimento in quanto viene bruciato immediatamente e perciò subito utilizzato e può quindi essere una buona fonte di energia oltre che, soprattutto, un buon condimento nell’alimentazione, favorendo la digestione dei cibi. Soltanto deve essere usato in modo intelligente. Anzitutto l’alcool non è nocivo se usato in debole soluzione, come ad esempio lo si trova nel vino, mentre diventa fortemente nocivo sotto forma di liquori, che inoltre possono contenere anche altre sostanze molto più tossiche.
Inoltre il vino va bevuto a piccoli sorsi, va cioè centellinato, perchè soltanto così potrà essere assorbito senza che raggiunga, una concentrazione nociva per gli organi, specialmente, per i centri nervosi.
L’alimentazione, deve essere sufficiente sia dal lato qualitativo che quantitativo.
Deve cioè contenere tutti i principi alimentari, i quali non possono sostituirsi l’uno all’altro.
Deve cioè essere composta di acqua, sali, idrati di carbonio, grassi, proteine e vitamine in proporzione fisiologica, tali da rispondere alle esigenze dei singoli organismi e dei vari momenti.
Si consiglia ancora una volta di usare una cucina molto varia e di ubbidire alle richieste del proprio organismo. La quantità degli alimenti deve poi essere tale da rispondere a tutte le esigenze, sia di energie da produrre per la propria attività lavorativa che di sostanze necessarie per la formazione delle parti dell’organismo. A grandi linee si può dire che gli idrati di carbonio (e perciò gli zuccheri e i farinacei) e i grassi servono per produrre calorie da utilizzare per il lavoro, mentre le sostanze proteiche sono piuttosto utilizzate per la costruzione degli elementi cellulari, e si dicono perciò sostanze plastiche.
Una particolare cura igienica va poi prestata alla bocca, in modo speciale ai denti onde mantenerli il più possibile in buone condizioni così che la prima triturazione dei cibi possa avvenire bene e siano facilitate le altre successive funzioni digestive. Una buona igiene dentaria può anche evitare, fino a un certo punto, la carie, la cui vera causa non è ancora completamente nota e contro la quale sono pure ottimi aiuti una buona alimentazione contenente anche sufficienti vitamine e sali.

admin

x

Guarda anche

Influenza: i consigli dei pediatri per il rientro a scuola

In giorni in cui l’influenza costringe a letto grandi e piccini, dagli esperti arrivano i ...

Condividi con un amico