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Make-up: il correttore. A cosa serve e come sceglierlo

Il correttore è il prodotto solitamente usato per eliminare definitivamente le discromie della pelle che un semplice fondotinta non è in grado di coprire del tutto.
In commercio si trovano in due texture diverse: cremosi (in tubetto o in stilo) e compatti (in pasticca, stick o matita).
I primi sono più adatti alla zona perioculare, la cui pelle sottile e sensibile, che se venisse truccata con un prodotto troppo duro e pastoso, si segnerebbe formando le rughette.
I secondi sono invece ottimi per tutto il resto del viso.
A differenza del fondotinta, che và sempre scelto di una tonalità il più possibile simile al proprio incarnato, il correttore va scelto di un colore specifico, in base al tipo di discromia che si dovrà cercare di coprire, tenendo a mente la teoria della complementarietà dei colori.
Qualunque cosmetico non è mai coprente al cento per cento, il risultato è sempre influenzato dal colore di pelle sottostante. Se ad esempio si devono nascondere le occhiaie, (zona di pelle color blu-violaceo), non si deve usare un correttore chiarissimo come erroneamente si potrebbe pensare, perché il risultato sarebbe “grigiastro”. Ci vuole piuttosto una tonalità aranciata (albicocca), in quanto è proprio l’arancione nella scala cromatica il colore complementare del blu-viola, e che quindi è in grado di neutralizzarlo.
Per rossori come acne e couperose invece, il giusto da farsi è mescolare un pò di correttore verde malva ad uno del proprio colore di pelle, ed applicarlo dove serve.
Contrariamente a quanto si crede, il correttore và applicato preferibilmente dopo avere steso la base, perché deve servire a “pareggiare “ le discromie che il fondotinta, dotato di un potere coprente piuttosto basso, non è riuscito a nascondere. Se facessimo il contrario infatti, (passando ad applicare il fondotinta dopo), i due prodotti si impasterebbero, andando quindi ad appesantire anche altre zone della pelle del viso che invece potrebbero permettersi una copertura più blanda.
Tale metodologia applicativa implica il fatto che dopo aver steso e sfumato il correttore, esso sia di nuovo tamponato leggermente con la spugnetta imbevuta di fondotinta, al fine di pareggiare la lieve differenza di colore col resto della base.
Abbiamo provato per voi i seguenti prodotti:

correttori pupa
correttori giaden
correttori bottegaverde
correttori collistar
correttori rimmel
correttori kiko

a cura di Rossano De Cesaris
Make-up Artist

admin

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