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Il Ministero mette in guardia contro il freddo

Le temperature invernali rappresentano un rischio per la salute: i bambini e gli anziani sono i più a rischio, ma anche i giovani possono subire conseguenze sulla salute, a volte gravi, se esposti a valori eccessivamente bassi.
Il ministero della Salute mette in guardia, e propone una serie di consigli utili per difendersi da freddo e temperature basse.
Gli esperti spiegano che un’ondata di freddo intenso può provocare patologie acute.
Oltre a geloni, congelamento, ipotermia, lesioni gravi o anche mortali; quando la temperatura è inferiore a -5C oppure in presenza di venti gelidi, possono aggravarsi alcune patologie croniche, specialmente cardiopatie e broncopatie.
Alcune ricerche hanno evidenziato che quando il freddo aumenta anche l’incidenza di incidenti domestici, a volte mortali, causati ad esempio dal cattivo funzionamento di impianti di riscaldamento ed elettrici.
Il ministero perciò richiama l’attenzione di tutti su alcune regole da mettere in atto per affrontare le basse temperature senza rischi, o ridurli al minimo.

1 – In casa: regolare la temperatura degli ambienti su valori adeguati. L’aria però non deve diventare troppo secca, per cui è bene umidificarla con gli appositi contenitori d’acqua posti sui radiatori e aerare periodicamente gli ambienti;
Evitare dispersioni di calore mantenendo chiusi i locali inutilizzati e isolare porte e finestre.
2 – Attenzione agli impianti: quando fa freddo cresce il rischio di incendi, intossicazioni acute da monossido di carbonio, infortuni elettrici. Per evitarli occorre controllare lo stato dell’impianto di riscaldamento sia elettrico che a gas. In caso si utilizzino stufe, caldaie e camini, verificare la manutenzione ed il corretto funzionamento degli apparecchi. Se in casa esiste c’è un camino a la legna, assicurarsi che la pulitura della canna fumaria sia stata effettuata in modo corretto e aerare spesso l’ambiente.
3 – Fuori casa: se la temperatura esterna è molto rigida è consigliabile uscire nelle ore centrali della giornata che sono di solito meno fredde, evitando le prime ore del mattino o quelle serali.
Le persone anziane o i malati con patologie cardiovascolari e respiratorie devono evitare di uscire quando fa molto freddo.
4 – Alimentazione: Assumere pasti e bevande caldi. Il consumo di adeguate quantità di liquidi e di cibi aiuta a soddisfare le maggiori richieste del metabolismo, finalizzate alla produzione di calore interno.

Si consiglia di bere almeno 2 litri di liquidi al giorno e preferire bevande calde come tè, tisane, latte caldo con il miele, o anche semplici spremute d’arancia. Assumere pasti a base di frutta e verdura che contengono vitamine e sali minerali. Sono consigliati tutti gli alimenti contenenti beta carotene, in grado di stimolare le difese immunitarie, e anche gli alimenti contenenti vitamina E.
I cibi che contengono carotenoidi sono: carote, zucca, patate, pomodori, spinaci, carciofi, barbabietole rosse, broccoli, cavolfiori, peperoni; mentre quelli contenenti la vitamina E sono: mandorle, nocciole, olio d’oliva.
Infine, è utile mangiare zuppe calde, a base di verdure, legumi come fagioli, lenticchie, ceci e fave.
Infatti, la Coldiretti, consiglia di iniziare la mattina con latte, miele o marmellata, continuando a pranzo con le zuppe o minestre di verdure ben calde (300 calorie), con un secondo a base di carni bianche di pollo o tacchino (160 calorie) e contorno di verdura cotta o cruda (30-40 calorie) e due frutti di stagione (50-100 calorie)”.
Questi cibi, aiutano ad “alzare la temperatura corporea” e a rafforzare, con l’apporto di vitamine, le difese immunitarie dal rischio dell’insorgenza dell’influenza.

admin

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