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Fingolimod, pillola contro la Sclerosi Multipla

La sclerosi multipla, è una frequente causa di disabilità acuta e cronica in persone di giovane e media età. In genere si manifesta per la prima volta tra i 15 e i 50 anni con una massima incidenza in giovani adulti, colpendo due volte più donne che uomini. Non si conoscono cause specifiche, anche se fattori genetici sembrano coinvolti nella predisposizione a sviluppare la malattia. Essa è dovuta alla nascita spontanea e acuta di circoscritti focolai infiammatori in cui il sistema immunitario promuove un attacco (reazione autoimmune) verso una proteina (mielina) del sistema nervoso centrale. L’infiammazione acuta rallenta la trasmissione degli impulsi elettrici lungo le connessioni nervose, preservandone comunque la struttura.
Nei primi anni della malattia l’infiammazione spesso regredisce spontaneamente, con un conseguente miglioramento o una remissione completa dei sintomi. Per questa dinamica la forma clinica più frequente è quella a ‘ricadute e remissioni’.
Dalla Novartis è partita la richiesta verso le autorità regolatorie americana ed europea, Fda ed Emea, per l’autorizzazione alla creazione del Fingolimod, farmaco da somministrare per bocca, primo di una nuova famiglia di principi attivi (i modulatori del recettore della sfingosina 1-fosfato) che riducono l’infiammazione e possono avere un’aziene diretta sulle cellule del sistema nervoso centrale.
Il neurologo dell’università Vita-Salute San Raffaele di Milano Giancarlo Comi, coordinatore dei centri italiani partecipanti a Transforms, una delle fasi della sperimentazione, ha così commentato: «Il Fingolimod, grazie al suo innovativo meccanismo d’azione, potrà rappresentare per medici e pazienti un importante passo avanti nella lotta contro la sclerosi multipla». “Con una comoda somministrazione giornaliera orale, si è dimostrato infatti in grado di ridurre le ricadute e la progressione della disabilità con benefici clinici mantenuti anche nel trattamento a lungo termine».
Secondo Jeffrey Cohen, del Cleveland Clinic Mellen Center degli Usa, per il trattamento e la ricerca nella sclerosi multipla, «Le attuali terapie disease-modifying per la sclerosi multipla recidivante-remittente sono somministrate per via iniettiva o per infusione, e ciò può influire negativamente sulla tollerabilità e sull’aderenza al trattamento», inoltre, i risultati della ricerca sul fingolimod conclusi e la loro estensione comprendono oltre 2.300 pazienti con circa 4 mila pazienti/anno di esposizione, inclusi alcuni ormai al sesto anno di trattamento. La sicurezza e la tollerabilità del farmaco in compresse è stata valutata anche in base ai dati di circa altri mille pazienti, che provengono da studi tuttora in corso nella sclerosi multipla.
Lo studio ha preso in esame il fingolimod alle dosi di 0,5 e 1,25 milligrammi, risultando efficace e tollerabile con un miglior profilo rischio-beneficio per la dose 0,5 mg, oggetto della richiesta di autorizzazione.

admin

20 commenti

  1. Positivo ma la pillola non è ancora pronta.

    Questa notizia è stata rilasciata in questo momento solo per “oscurare” una scoperta eccezionale che non richiede alcun farmaco.

    Cercate “CCSVI” su Internet per sapere di cosa parliamo, ne sta parlando tutto il mondo. Se poteste anche voi riportare la notizia, facendo capire che non si tratta della pillola ma di qualcosa di nuovo e rivoluzionario, fareste un grandissimo servizio alla comunità di malati.

    Grazie!

    http://www.sclerosi.org/video-convegno-CCSVI

  2. I farmaci sono sicuramente importanti, ma vorrei segnalarvi anche la CCSVI, si tratta di una nuova malattia vascolare scoperta da un chirurgo vascolare Italiano, il Prof. Zamboni. Tale patologia sembrerebbe essere strettamente correlata alla Sclerosi multipla, e se curata sembra apportare un considerevole miglioramento dei sintomi della Sclerosi multipla, fermando la progressione della malattia.

    Non mi dilungo molto, invito tutti gli ammalati o i loro parenti/amici ad informarsi sulla CCSVI, è una grande scoperta, tutto il mondo ci guarda e in Italia non se ne parla, nonostante ci siano delle pubblicazioni scientifiche a riguardo.

  3. Con gioia dobbiamo accogliere, quindi, la notizia di questa miracolosa pasticca che bloccherebbe la sclerosi multipla !!!!! . Sappiamo anche, però, che nulla potrà essere veramente utile ai malati che non contempli CCSVI. Negarla è un assurdo logico e questa si, sarebbe… malafede. Ecco la cartina di tornasole: chi nega, senza informare correttamente e come si addice alla comunicazione scientifica, il progresso della ricerca che il prof. Zamboni e il dott. Fabrizio Salvine hanno condotto entusiasmando Canada e Stati Uniti, è portatore di altri interessi.
    Oggi, nonostante il gran parlare che si fa di scienza, è diffuso nel nostro Paese un preoccupante analfabetismo scientifico che impedisce a chi produce informazione e a chi legge di discernere, di distinguere le opinioni fondate da quelle infondate, di decidere su argomenti che riguardano la salute e quindi il vivere. È come se mancasse una grammatica per saper leggere i fenomeni, per affrontarli con consapevolezza, e interpretarli.
    http://fondazionehilarescere.org/ita/pubblicazioni.html
    http://www.youtube.com/user/nuovamente1#p/u/9/6XeY5ogNkDE
    http://www.sclerosi.org/video-convegno-CCSVI

  4. E’ strano che questa notizia, di un farmaco che forse sarà pronto nel 2011, sia uscita proprio adesso, in contemporanea al convegno tenutosi a Vicenza dal dott. Zamboni e Dott. Salvi sulla scoperta della probabile causa (CCSVI) e della cura della sclerosi multipla.
    Cercate CCSVI e andate sul sito dell’aism.

  5. … Ho molta fiducia nel dottor zamboni e nel Dott Salvi … Ho mia madre che le ha provate tutte ma prorio tutte …qsta pillola sarà anche rivoluzionaria ma quante controindicazioni porterà? tante troppe… Basta! CCSVI! questa è un’altra possibilità e non si può far finta di niente

  6. La notizia migliore è il fatto che la sclerosi multipla può essere rallentata con un intervento di angioplastica. La malattia associata a queste malformazioni venose si chiama CCSVI e l’intervento, eseguito in day hospital, viene denominato ‘liberazione’

  7. Sembrerebbe che questa ottima notizia voglia un pochino oscurare il fatto che ieri a Vicenza si è tenuto un importante convegno dedicato a una scoperta che rivoluziona tutto l’argomento . Credo che ogni buona notizia sia un passo avanti ma dare risalto solo a alcune notizie anzichè ad altre , mi intristisce profondamente . Cercate CCSVI , Zamboni sul web e scoprirete un’altro modo di vedere le cose …
    Grazie .
    giank – malato ( per ora ) di sm .

  8. E’ una malata di SM che scrive. Una malata che ha provato tutte le pillole e tutti i farmaci in commercio per la SM.
    Ogni volta ho avuto degli effetti collaterali spaventosi e la malattia non si è fermata. Da poco sono venuta a conoscenza di una tecnica alternativa che in Canada, Polonia e USA si sta già utilizzando, la “liberazione” e sapete chi l’ha scoperta? Un professore italiano che anche scoperto che tutti noi malati di SM abbiamo la CCSVI. Una tecnica risolutiva senza effetti collaterali!!!
    Della scoperta e della cura se ne è parlato ieri a Vicenza ma nessun quotidiano pubblicherà la scoperta, perciò, se tenete alla vostra salute, guardate i video che sono stati girati al convegno:
    http://www.youtube.com/watch?v=vj7IMaMSIdo&feature=channel
    e cercate CCSVI su Facebook.

  9. Ieri mattina a Vicenza il dott. Zamboni e il dott. Salvi hanno presentato una vera scoperta (già pubblicata dal dicembre 2008 in riviste autorevoli) che aiuterà i malati di sm. Sembra che la CCSVI, Insufficienza Cronica Venosa Cerebro Spinale, causi l’infiammazione della sostanza bianca e quindi le placche di sclerosi multipla. La ricerca ha compreso già un certo numero di “liberazioni” fatte con intervento ambulatoriale e che hanno datto immediato beneficio ai pazienti. Cerca CCSVI in youtube, ci sono alcuni video canadesi sottotitolati in italiano. Saluti Gabriella

  10. Occorre andare avanti con la CCSVI. L’insufficienza venosa cronica cerebrospinale è altamente associata alla sclerosi multipla. Per rallentare o bloccare la malattia basta un diagnosi di CCSVI che si fa con ecodoppler dedicato e un intervento di angioplastica dilatativa delle vene giugulari ed azygos.
    Attualmente Paolo Zamboni e Fabrizio Salvi sono stati bloccati e l’aism ha intenzione di fare uno studio e rallentare i tempi. Un malato di s.m. non puo permettersi di aspettare tempi biblici. Si alla CCSVI, si a Paolo Zamboni.
    Liberiamo Paolo Zamboni
    http://it.wikipedia.org/wiki/Insufficienza_venosa_cronica_cerebrospinale
    http://www.fondazionehilarescere.org/ita/index.html
    http://www.sclerosi.org/video-convegno-CCSVI
    http://www.ilgiornaledivicenza.it/stories/Cronaca/122251__sclerosi_folla_ma_anche_liti_sulla_nuova_cura/

  11. Di questa pillola ne stanno davvero parlando dappertutto! E gli effetti collaterali? Quelli non te li raccontano! Francamente ne ho provati tanti di farmaci e ne ho il fegato pieno! La vera rivoluzione per i malati di SM è invece la CCSVI. Se non sapete cosè potete documentarvi qui: http://www.fondazionehilarescere.org/ … è il sito della fondazione che sostiene la ricerca della CCSVI.

  12. la pillola in questione è dannosissima. ho 25 anni e mi hanno detto che rimarrei sterile. seguire su internet gli studi del Prof. zamboni e ricercate CCSVI –

  13. La storia della SCLEROSI MULTIPLA è stata cambiata per sempre dalla scoperta eccezionale del Prof. Zamboni e del Dott. Salvi. Non sappiamo se sarà possibile guarire dalla sm ma certamente è già possibile fermarla e bloccarne l’arresto. I danni pregressi rimarranno tali, ma l’avanzata inesorabile della patologia sarà bloccata. Per sempre! Informatevi su cosa è la CCSVI, esistono decine di pubblicazioni scientifiche sull’argomento nonostante sia una scoperta recentissima. Le basi della teoria sono fondate, il Prof. Zamboni è uno dei 4 principali chirurghi vascolari al mondo. Solo oggi è stato posto il primo mattone per battere definitivamente la sclerosi multipla. Non più pagliativi, non più banali rimedi per soffocare i disturbi che la malattia causa. Oggi esistono prove su quale sia la vera causa o la principale concausa. E’ finita signori. E’ finita!

  14. La pillola che forse verrà , forse fermerà , forse aiuterà….
    CCSIV se ci muoviamo tiriamo via quel FORSE una volta per tutte sul fermerà e aiuterà.
    google: CCSIV

    è tutto li semplice….forse troppo ?!?!?

  15. Può essere una buona notizia, a dir la verità non nuova per chi vive davvero la malattia e poi c vorranno almeno 2 anni per la commercializzazione e decenni per una sperimentazione vera ke è quella ke facciamo noi malati sulla nostra pelle. La novità vera è la scoperta di 2 medici indipendenti italiani (Zamboni e Salvi) riguardo la stretta relazione fra sm e CCSVI(insufficenza venosa cerebro-spinale), scoperta che ha ricevuto giusti riconoscimenti e richiesta di approfondimenti da tutto il mondo, solo in Italia la notizia non riesce ad avere una visibilità adeguata alla portata rivoluzionaria dell’approccio riguardo alla malattia e alla sua cura.

  16. “SCATENIAMO L’INFERNO!”

    Questo è il motto che ho deciso di “indossare” per sostenere la CCSVI, scoperta sensazionale che merita più attenzione di una pillola, che rende più felici le casa farmaceutiche che quelli ammalati come me!
    INSIEME PER LA CCSVI!!!!

  17. Come sempre le case farmaceutiche fanno ricerca solamente negli ambiti in cui esiste un ritorno economico, per questa ragione le teorie che non sono “monetizzabili”, come la CCSVI, passano in sordina. Il risultato è che le code per effettuare l’ecodoppler sono “non quantificabili”, perché nessuno ritiene che si debbano investire soldi per potenziare le strutture in grado di effettuare questo trattamento.
    L’unica speranza è riuscire a smuovere quanto più possibile l’opinione pubblica, al fine di portare all’attenzione di tutti una teoria, come la CCSVI, che probabilmente è troppo “rivoluzionaria” per essere pubblicizzata in maniera “spontanea”.

  18. Ho la sclerosi multipla dal 2004. Del Fingolimod leggo dal 2006. Nulla togliendo alla validità di tale terapia, tuttavia trovo di grandissima importanza la scoperta del Dott. Zamboni e gli studi da lui condotti con il Dott. Salvi. E desidero come molti che ad essa SIA OFFERTA la GIUSTA RILEVANZA. La sclerosi multipla trova eziologia nella CCSVII, un’insufficienza cronica venosa cerebrale e questo pone lo studio della sclerosi multipla sotto una nuova luce, non solo neuroimmunologica. Ma vascolare . Ed apre strade per nuove cure, forse un giorno non troppo lontano, risolutive. Io credo fortemente che questa sia la strada, credo nello studio di questi dottori e credo fermamente che le loro scoperte debbano essere a conoscenza di tutti i malati di sclerosi multipla. Vi prego di dare alla cosa la massima rilevanza, per consentire loro di lavorare al meglio, per noi tutti. E’ una concreta speranza Grazie Cinzia

  19. si dia indubbia importanza ai farmaci ma credo di condividere tutti i commenti a favore della ricerca sulla CCSVI condotta dal team del dott. Zamboni
    la ricerca sulla CCSVI dà speranza per tutti i malati di sclerosi multipla e ritengo che possa dare un forte contributo ai malati stessi.
    diamo alla ricerca sulla CCSVI il giusto risalto che merita. tutti possono informarsi su internet a proposito della CCSVI e comprendere l’importanza che riveste nella lotta alla sclerosi multipla.
    e allora diamo spazio e risalto alla ricerca sulla CCSVI

  20. ringraziamo per la notizia ma la scoperta di CCSVI da parte del Prof. Zamboni di Ferrara dà in questo momento una vera speranza ai malati di sm e non semplicemente un altro immunosoppressore od immunomodulatore. Il lavoro del Prof. Zamboni e Dr. Salvi riguardo la CCSVI cambia per sempre il concetto di questa malattia. I malati di sclerosi multipla aspettano con ansia di poter accedere allo screening e il trattamento di queste vene ostruite. E’ la nostra viva speranza che il Ministero della Sanità e tutte le ASL regionali d’Italia si muovano tempestivamente perché il tempo che passa per noi significa anche l’aumento della disabilità. Vi preghiamo di pubblicare degli aggiornamenti in merito alla CCSVI. Grazie!

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