Home » Benessere » Inglesi scoprono un antibiotico a basso costo per curare l'Aids

Inglesi scoprono un antibiotico a basso costo per curare l'Aids

Una ricerca britannica fatta all’Imperial Collage di Londra, ha scoperto un nuovo antibiotico che abbinato agli antiretrovirali sarebbe in grado di combattere l’Aids.

Infatti, i ricercatori hanno sottoposto 3.129 pazienti ugandesi sieropositivi a questo trattamento associando agli antiretrovirali l’antibiotico co-trimossazolo.

Grazie a questa sperimentazione, le morti si sono abbassate quasi del 60% nei primi tre mesi di terapia, e a distanza di 18 mesi è stato riscontrato un ulteriore calo quantificato in almeno il 44%, portando a 72 le settimane di osservazione; il tutto con una terapia aggiuntiva dal costo bassissimo.

L’azione combinata è stata testata su pazienti nelle prime fasi del loro contagio, poiché spiegano i ricercatori, che proprio durante questo periodo, esiste un rischio maggiore di infezione, essendo il sistema immunitario indebolito per via dell’attacco del virus.

“L’antibiotico andrebbe dato per un anno e mezzo – spiega Diana Gibbs, uno degli autori dello studio – il beneficio è ormai chiaro e a portata di mano. Decine di migliaia di vite possono essere salvate da un uso più universale del farmaco, costa solo pochi centesimi al giorno”.

Lo studio londinese è stato pubblicato sulla rivista Lancet, ed ha avuto già il benestare dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, che ne ha già approvato il trattamento. Il problema però, come affermano gli studiosi londinesi è purtroppo la difficile fruizione su quei pazienti che ne sono più bisognosi, pur essendo l’antibiotico estremamente economico (siamo nell’ordine dei pochi centesimi al giorno).

Per Charles Gilks, uno degli autori, il trattamento aggiuntivo dovrebbe essere somministrato per almeno 18 mesi in quanto i benefici sono significativi e il costo è irrisorio.

admin

x

Guarda anche

Vino, a rischio la vita con 5-6 bicchieri a settimana

Bere più di 5-6 bicchieri di vino a settimana mette a rischio la salute.  L’allarme ...

Condividi con un amico