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Trattamenti non chirurgici per il volto: intervista al ns. esperto il dott. Ivan La Rusca

Dottore esistono delle metodiche non chirurgiche valide per migliorare l’aspetto del volto?

Nonostante le innumerevoli novità che periodicamente vengono proposte per il miglioramento del volto, gli unici trattamenti efficaci e con effetti indesiderati molto limitati sono l’acido ialuronico e il Botox.
Il primo, ovvero l’acido ialuronico, fa parte della famiglia dei “filler”, ovvero è un riempitivo che serve o per spianare le rughe del volto, come i solchi naso genieni, o per aumentare il volume di un’area, come per le labbra. E’ inoltre utilizzato anche per correggere delle cicatrici infossate, come cicatrici da acne.
Il Botox, invece, ha un’azione diversa in quanto “spiana” le rughe andando ad agire sui muscoli mimici la cui normale contrazione regola molte delle rughe presenti sul nostro volto; in particolare viene utilizzato per le rughe intorno agli occhi (volgarmente definite “zampe di gallina”) e per quelle presenti nella regione frontale e gabellare.

Sia in Chirurgia Estetica, e a maggior ragione in Medicina Estetica, si parla molto di sicurezza e complicanze dei prodotti utilizzati; che garanzie ci può dare su questi presidi?

Consideriamo che sia il botox che l’acido ialuronico sono in commercio, soprattutto negli USA, da oltre 10 anni, e numerosi studi scientifici hanno confermato la loro sicurezza. Inoltre parliamo di prodotti completamente riassorbibili, per cui se da un lato c’è lo svantaggio della ripetizione del trattamento a distanza di tempo, dall’altro non lasciano danni permanenti in caso di effetti collaterali.
Bisogna ammettere che se per il Botox, attualmente l’unico prodotto approvato in Italia si chiama Vistabex della Allerghan, numerosi sono i filler con acido ialuronico in commercio. L’unica maniera per controllare la bontà del prodotto è l’etichetta di accompagnamento che dovrebbe essere sempre rilasciata al paziente.

Parliamo nello specifico dell’aumento volumetrico delle labbra; come evitare quell’effetto di labbra innaturali tipico di alcuni esponenti del mondo dello spettacolo

Ci sono alcune regole da rispettare quando si vanno a “ritoccare”le labbra. Il primo è di infiltrare sempre prodotti riassorbibili, e l’acido ialuronico è uno di questi: infatti il volto è un elemento dinamico nel tempo, e non si può avere la pretesa che un labbro di una ventenne stia bene su una quarantenne. Pertanto se si ha un bell’effetto di riempimento a 20 anni, e questo è fermo nel tempo, con il passare degli anni, e con l’assottigliamento della pelle conseguente, le labbra risultano non più in armonia con il resto del volto. Pertanto ogni anno bisogna variare l’effetto di riempimento per ottenere sempre un risultato ottimale.
Inoltre un buon risultato è quello che si intuisce ma che non si vede: se una persona appare “ritoccata”, allora non è un buon risultato; il risultato deve essere quello di migliorare l’aspetto del volto nel suo complesso, e non di far risaltare solo quella parte creando uno squilibrio con il resto del volto (per esempio labbra troppo piene su un volto magro).

Dovendo ripetere il trattamento nel tempo si crea una sorta di dipendenza? E cosa succede se si decide di non ripetere più l’applicazione?

Abbiamo già detto che se non si ripete il trattamento l’area trattata riassume l’aspetto originario, senza mostrare alcun segno del trattamento effettuato, quindi senza alcun tipo di peggioramento. Inoltre i nuovi acidi ialuronici sono “cross-linkati” ovvero hanno un numero maggiore di legamenti in modo che si è passati dalla durata di qualche mese, tipico dei primi prodotti messi in commercio, alla durata di almeno 8-12 mesi per quelli di ultima generazione. E non è infrequente vedere pazienti che a distanza di un anno mantengono memoria del trattamento, ovvero hanno ancora un esito favorevole del trattamento. Questo logicamente solo utilizzando prodotti di buon livello, regolarmente certificati dall’etichetta che deve essere rilasciata dopo ogni procedura.

E’ un trattamento indolore?

Sia l’infiltrazione di acido ialuronico che l’impiego di Botox avviene attraverso l’utilizzo di aghi molto sottili, come quelli da insulina. Inoltre il trattamento dura circa 5-10 minuti, quindi del tutto sopportabile. I prodotti più sofisticati, come l’acido ialuronico della Allerghan – Juviderm – contiene all’interno dell’anestetico locale, in modo da allievare subito l’eventuale dolenzia. Comunque per evitare qualsiasi tipo di sensazione fastidiosa, può essere utilizzato, a richiesta, l’anestesia locoregionale, come quella effettuata dal dentista.

Sono trattamenti costosi?

Il costo del trattamento dipende dal materiale infiltrato e dall’onorario dello specialista.
Mediamente i prodotti di buon livello costano intorno ai 200€. A questo va aggiunto l’onorario del professionista che mediamente pareggia il costo del prodotto. Considerando quando una donna spende in media di make-up nel corso di un anno, sono dei costi più che accettabili, soprattutto se rapportati ai risultati ottenuti.

Dott. Ivan La Rusca
Specialista in Chirurgia Plastica Ricostruttiva Estetica
Napoli

admin

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