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Sicilia: nasce la prima rete epatologica

In Sicilia nasce la prima rete di ospedali per i malati cronici di epatite B. Quattro i centri che forniranno assistenza d’avanguardia. È la prima rete in Italia in questo campo.

Questa Regione è la più colpita dal virus delle epatite B, si contano circa 50mila persone, di cui 10mila soffrono di problemi al fegato legati alla malattia.

La rete nasce con l’obiettivo, di agevolare i pazienti che risiedono nelle periferie della Regione, i quali spesso devono percorrere centinaia di chilometri per poter raggiungere il primo centro specializzato.

Il dottor Antonio Craxi, ordinario di Gastroenterologia all’Università di Palermo e responsabile della rete per l’epatite B cronica spiega il progetto appena nato “Grazie alla Rete epatologica anche le strutture più piccole dell’Isola potranno garantire un’assistenza completa e ottimale. Sulla qualità dell’assistenza ha finora influito negativamente il fenomeno della migrazione interna, con pazienti costretti a lunghe trasferte da zone periferiche per essere curati nelle strutture centrali più organizzate. La Rete risolverà questi inconvenienti”.

La realizzazione di questa rete nasce grazie alla collaborazione triennale tra l’Azienda ospedaliera universitaria del Policlinico “Paolo Giaccone” di Palermo e il Bristol-Myers Squibb.

admin

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