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Sclerosi multipla: parte reclutamento di 2000 persone dall'Aism-Fism per il metodo Zamboni

Il metodo curativo individuato dal professor Paolo Zamboni diventa ora sperimentale. E’ una nuova terapia per curare i casi di sclerosi multipla: che secondo lo specialista sarebbe da individuare nell’insufficienza venosa cerebro-spinale cronica.

La ricerca coinvolgerà 2000 soggetti e i primi centri clinici sono quelli di Genova, La Spezia, Milano S. Raffaele e Reggio Emilia fino al 2011. Ricordiamo che a Napoli presso il Policlinico Federico II la sperimentazione sui pazienti è già partita.

L’obiettivo è quello di accertare l’esistenza di una relazione tra le due patologie secondo la teoria ipotizzata da Zamboni.

Attualmente lo studio, che è stato promosso da AISM e FISM partira’ con i primi sei sonologi certificati, si inizierà a reclutare le persone partecipanti. Lo studio, inoltre, è promosso e finanziato dall’Associazione Italiana Sclerosi Multipla e dalla sua Fondazione che terminera’ a novembre 2011. I 2000 soggetti saranno cosi’ divisi: 1.200 persone con SM, 400 controlli sani e 400 controlli con altre patologie neurodegenerative.

La sperimentazione vuole avere una valutazione statistica scientificamente rilevante delle malformazioni venose che puo’ evidenziare anche percentuali basse di differenza tra i soggetti con SM e controlli.

Data la complessità della diagnosi da parte degli operatori e delle apparecchiature utilizzate, e’ stata necessaria una formazione specifica per i sonologi sperimentatori che garantiranno l’analisi sonologica a tutti i Centri clinici SM partecipanti.

Continua la formazione di altre risorse che terminera’ entro il mese di dicembre. Il protocollo della ricerca e’ stato approvato il 17 settembre dal Comitato Etico della Azienda Ospedaliera Universitaria San Martino di Genova e progressivamente e’ in via di approvazione da parte dei comitati etici di ogni centro partecipante.

admin

0 Commenti

  1. Gentilissimo Direttore, La ringrazio anticipatamente per l’interesse mostrato e la tempestività con la quale ha annunciato, con l’articolo scritto sul Suo giornale in merito all’avvio della sperimentazione, secondo il metodo Zamboni e proposto dall’AISM-FISM, mirata a fornire dati certi sulla correlazione tra CCSVI e Sclerosi Multipla. Mi premeva informare Lei e la Sua Redazione su un dato importante; da tale sperimentazione il Prof. Zamboni ha preso le distanze, poichè ha contestato fortemente la metodologia approvata dal comitato sperimentatore, di cui lui faceva parte e dal quale si è dimesso con documento pubblico, e che non rispecchia il metodo da lui promosso, e tenta di invalidare fortemente il suo studio. Certo della Sua buona fede, l’essere indotto a pubblicare una così importante notizia in modo “errato” è dovuto alla cattiva documentazione a cui Lei,involontariamente, ha attinto. Mi permetto inviarle il documento originale delle dimissioni del Prof. Zamboni.
    Per dover di cronaca, tanto Le dovevo e con affetto e stima La saluto
    Puccio Musumeci

    • Gentile sig. Musumeci,
      la ringrazio per il suo commento. Abbiamo riportato la notizia di ieri, rilasciata da Aism e Fism, che hanno fatto intendere che fosse quello il metodo applicato.
      Non siamo gli unici ad aver inteso questo.
      Solo oggi abbiamo appreso che il prof. Zamboni ha preso le dovute distanze da questa sperimentazione. E’ già pronto un articolo che esce domani, che spiegherà ogni cosa. E’ nostra cura informare i nostri lettori e i tanti malati.
      Come può vedere nelle pagine del nostro sito abbiamo molto a cuore l’argomento sclerosi multipla, avendolo trattato già in tante altre circostanze, tanto è vero che abbiamo sempre replicato ai commenti dei lettori, che ci chiedevano informazioni.
      Cordiali saluti
      Giovanna Manna

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