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Sclerosi Multipla: Aism continuerà a contribuire il metodo Zamboni

Aism, associazione italiana sclerosi multipla, ci informa che contribuirà a sostenere economicamente lo studio condotto dall dott. Zamboni. Aism ci informa che la ricerca sulla circolazione del sangue nelle vene cerebrali del malati di sclerosi multipla continuerà a evolversi grazie anche alle persone che hanno acquistato la gardenia nelle piazze italiane la scorsa domenica.

La nuova patologia scoperta ha nome CCSVI e si pensa che sia la conseguenza della sclerosi multipla; E’ per questo che le ricerche in campo medico devono essere rafforzate sia a livello scientifico che ha livello contributivo, attualmente c’è la neccessità di formare il personale medico nell’applicare la nuova terapia contro la CCSVI che prevede un operazione chirurgica di angioplastica.

Per indagare la CCSVI sono stati creati dei macchinari chiamati “Virtual Navigator” in grado di indagare sul sistema dei vasi sanguigni intracranici fornendo ai medici le immagini neurosonologiche e neuroradiologiche in tempo reale, al fine di fornire al medico un ampio spettro di dati da confrontare con quelli ottenuti dall’eco-doppler e quelli della risonanza magnetica.

admin

0 Commenti

  1. E’ dal Gennaio 2010 che promette, ma di mantenere le promesse se ne guarda bene.
    Sono annoiato dall’AISM, sempre le stesse promesse non mantenute.

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