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Veleni in Campania: diossina, arsenico e falde acquifere inquinate

La Campania sarebbe avvelenata non solo dalla diossina, conseguenza diretta dell’incendio di rifiuti, ma anche da metalli e sostanze tossiche come arsenico, mercurio, cadmio e piombo, riscontrabili anche nelle falde acquifere, oltre agli ormai noti composti Pcb. Si tratta di tutte sostanze cancerogene e quindi altamente pericolose.

E’ quanto si apprende analizzando il rapporto Sebiorec commissionato originariamente dall’ex presidente della Regione, Antonio Bassolino, nel 2007 e svelato pubblicamente solo da un servizio di Emiliano Fittipaldi del settimanale L’Espresso.

Il rapporto, uno dei piu’ approfonditi studi in campo epidemiologico con biomarcatori mai eseguiti in Italia, fornisce dati allarmanti e conferma l’avvelenamento delle zone vicine alle discariche e in particolare all’inceneritore di Acerra.

admin

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