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Piercing, complicazioni in un caso su tre

E’ ormai storia vecchia, ma qualche volta vale la pena di ripeterla. Chi ama o è attratto dai piercing e sta meditando di andarsene a fare uno, ci rifletta sopra attentamente, ma soprattutto scelga un posto affidabile e non celebre solo per la simpatia dei proprietari. Attenzione alle condizioni igieniche, se non volete incappare in antipatiche infezioni, come succede ad una persona su tre, tra quelle che hanno piercing.

A dare questo dato è stato Mauro Paradisi, specialista in dermatologia pediatrica, nel corso del congresso della Società italiana pediatria a Milano. E’ stato sottolineato che purtroppo si sta diffondendo sempre più la moda del fai da te, perché spesso il ragazzo o la ragazza interessati ad avere il piercing al naso o in altri punti del corpo non hanno nemmeno 14 anni, ovvero l’età minima richiesta dalla legge per rivolgersi ad un professionista. All’incirca metà dei tatuatori e professionisti che realizzano piercing svolgerebbero la loro mansione illegalmente, con evidenti rischi per la salute.

Se ci tenete a fare un piercing, visto che siamo in un mondo libero, scegliete il meglio e non badate a spese se l’alternativa è rimetterci in quanto ad igiene.

admin

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