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Un batterio … non tanto killer!

Si fa un gran parlare, ultimamente, del “batterio killer” che ha causato più di trenta morti in alcune regioni della Germania e che, giustamente, si tenta di tenere sotto controllo per il rischio diffusione in Europa. Se ne parla come una novità, una malattia anomala e inaspettata, ma in realtà il batterio E.Coli è un comunissimo abitatore dei nostri ambienti.

A forma di bastoncino, vive e si riproduce a temperatura ambiente e per questo trova spesso un ottimo rifugio nel corpo umano, principalmente nell’intestino. Non solo, ma esso ha un ruolo fondamentale per la buona riuscita della nostra digestione ed è quindi un “benefattore” del nostro organismo, non certamente un “killer”. A volte, alcuni ceppi di questa benefica famiglia di batteri possono portare tossine che causano scompenso nell’organismo. Si tratta di quelle tipiche “influenze intestinali” che colpiscono con diarrea e mal di pancia in certe stagioni dell’anno. Tutte infezioni innocue e curabilissime. Allora come si spiegano queste morti in Germania?

Il batterio E.Coli, per essere eliminato, o comunque reso innocuo, ha bisogno di temperature molto alte e di ambienti perfettamente igienizzati. Seguire alcuni semplici consigli, che gli antichi conoscevano bene, può evitare questa infezione e le sue (spesso tragiche) conseguenze: controllare che la carne sia fresca, appena macellata, e cucinarla ben cotta, dentro e fuori; far bollire bene il latte e controllare la qualità di yoghurt e formaggi. Il batterio E.Coli, infatti, vive e prolifera nelle carni marce o poco cotte e nei latticini crudi. Inoltre questo batterio si trova frequentemente nelle fogne e di conseguenza in tutte le spiagge situate vicine a scarichi fognari. Anche la buona scelta delle nostre vacanze al mare può salvarci dall’infezione di questo batterio che tutto è tranne che … un killer!

admin

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