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Non solo mozzarelle: a Termoli l'aglio tagliato diventa blu, ma c'è da preoccuparsi?

Ve le ricordate le mozzarelle blu, che fecero tanto scalpore? Una volta aperta la confezione, la mozzarella mutava il suo colore naturale per prendere la tonalità di un azzurro puffo intenso. Stavolta a una famiglia di Termoli è andata male con dell’aglio, che una volta tagliato per condire l’insalata, è diventato prima verdognolo e poi blu intenso.

La famiglia si è rivolta prontamente ai carabinieri, lasciando loro un campione di aglio da analizzare per cercare di capire a cosa sia dovuta quella strana colorazione tutt’altro che naturale. Le analisi sveleranno anche se si tratta di qualcosa di dannoso per la salute dell’uomo o solo di una reazione chimica relativamente innocua.

L’aglio era stato acquistato a fine marzo in un discount della città di Termoli e i membri della famiglia avevano già notato che il prodotto in questione aveva un odore più pungente e persistente del normale, che faticava ad andar via dalle mani. Ci sarà davvero da preoccuparsi? A dare un’occhiata su internet parrebbe di no, perché basta poco per trovare consigli di questo tipo: “la pigmentazione non è il risultato di una muffa, ma semplicemente di una reazione che avviene in ambiente acido (ecco il ruolo dell’aceto) specialmente con aglio abbastanza invecchiato“, su post risalenti a un paio di anni fa. Magari i carabinieri, insieme alle analisi in laboratorio, potrebbero direttamente rivolgersi ad un esperto di cucina.

admin

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