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Centri estetici, nuove norme ma rimangono delle lacune

Sicurezza nei centri estetici, da oggi una garanzia in più. Quanti di noi si rivolgono almeno qualche volta ad un centro estetico per qualsivoglia trattamento? Ma quanti centri estetici sono veramente affidabili? Il nuovo decreto interministeriale arriva proprio a tutelare questo ambito dei servizi alla persona finora un po’ trascurato dalla legge.

Da oggi, infatti, si aggiornano le norme riguardanti i centri estetici, che risalgono addirittura a 21 anni fa. Restano però degli aspetti un po’ oscuri, sottolineati da chi il suo lavoro di estetista lo fa bene e in regola e vede intorno a sé la costante e perpetua apertura di nuovi centri estetici dalla dubbia natura e competenza (per non parlare di quanti celano giri di prostituzione): secondo la legge vigente si può diventare estetista con 3 anni di esperienza presso una struttura e un tot di ore (non eccessivo) di scuola professionale. Secondo Angelica Pippo, presidente di Confestetica , “Questo significa che durante l’addestramento il praticante fa esperienza sulla pelle del cliente, con tutti i rischi che ciò può comportare. Ci stiamo battendo per eliminare questa possibilità e per realizzare una sorta di patentino per gli operatori che intendano utilizzare apparecchiature sofisticate, come i laser per la depilazione”.

Antonino Di Pietro, presidente fondatore della Società internazionale di dermatologia plastica, rigenerativa e oncologica, ha aggiunto a questo proposito: “Oggi la tecnologia è entrata anche nei centri estetici e per consentirne l’utilizzo in sicurezza è fondamentale che l’operatore sia adeguatamente preparato”.

admin

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