Home » Benessere » Un caso di tubercolosi polmonare in un centro d'accoglienza a Civitavecchia

Un caso di tubercolosi polmonare in un centro d'accoglienza a Civitavecchia

La tubercolosi non è una malattia così distante e lontana da noi. Anche se noi abitanti della parte più ricca del pianeta la riteniamo sotto controllo rispetto al passato e i casi sono diminuiti drasticamente, al Cara (Centro di Accoglienza per Richiedenti Asilo) di Civitavecchia si è registrato un caso di tubercolosi polmonare.

La malattia non colpisce soltanto nei Paesi più poveri o in via di Sviluppo e l’incidenza in Occidente è molto più bassa, ma in casi come questi è molto vicina a noi, anche se non c’è un motivo al mondo per fare gli allarmisti. Un uomo proveniente dal Ghana si è sentito male ed è stato ricoverato allo Spallanzani di Roma dopo essere stato portato all’Ospedale S. Paolo di Civitavecchia per un malore. I medici hanno segnalato il caso alla Asl ed è stata proposta la chiusura del Cara di Civitavecchia, anche se una decisione definitiva non è ancora stata presa. Il responsabile del centro ha infatti dichiarato che “Non esiste il rischio chiusura, il caso è stato scoperto subito e gli altri stanno bene”.

admin

x

Guarda anche

Oms, tubercolosi fa ancora paura

La tubercolosi fa ancora paura. L’allarme arriva dall’Organizzazione mondiale della sanità che riferisce che nel ...

Condividi con un amico