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Nuova Zelanda contro la marijuana artificiale

Un paradiso lo avevano trovato, gli appassionati di questo tipo di droghe cosiddette leggere. La Nuova Zelanda, infatti, da alcuni anni aveva approvato l’uso legale, sul proprio territorio, della marijuana artificiale, ovvero sintetica. Un prodotto che si fumava, esattamente come la famosa erba allucinogena, ma che si poteva ottenere con una semplice richiesta in tabaccheria.

Ma sa oggi non è più così semplice. E’ stato provato che la marijuana artificiale causa gravi problemi cardiaci e quindi va abolita immediatamente. I produttori avranno 12 mesi di tempo per smaltire la merce e sostituirla con qualcos’altro. Questo ha causato le proteste di molti “utenti” che minacciano di rivolgersi al mercato nero, riavviando un processo che porterebbe di nuovo al commercio illegale e alla criminalità ad esso collegata. Il governo della Nuova Zelanda però non intende far marcia indietro. Questo è solo il primo passo per un radicale cambiamento della legislazione sulle sostanze stupefacenti nel Paese, cambiamento che verrà attuato nei prossimi anni.

admin

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