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Mood Food: quando il cibo aiuta a far rinascere il buonumore

Oltre al sapore di un cibo e al suo valore nutritivo, alcuni alimenti possono essere terapeutici e possono essere abbinati a determinati stati d’animo. Il “mood food” si basa su questa logica e, lungi da noi stabilire se si tratta di una moda di passaggio o della nuova frontiera dell’alimentazione, di certo desta curiosità.

Se la fantasia vi mancasse, potreste anche andare in libreria e cercare il libro “In the mood for food”, scritto dal cuoco e food writer Jo Pratt: le ricette sono raggruppate in base alle sensazioni che sono in grado di suscitare.
Secondo il sito www.melarossa.it, i cibi del buonumore sono capaci di regolare i sistemi ormonali in modo da favorire stati psicologici positivi.
Si parte dagli omega 3, contenuti nel pesce (soprattutto quello azzurro), passando per la vitamina B12 e l’acido folico, contenuti nel pollo, nel salmone, nei broccoli, nei fagioli e nel manzo.
Al terzo posto troviamo selenio, abbondante in carni magre, frutti di mare, semi e noci. Anche la vitamina D si rivela preziosa durante il cambio di stagione e se il tempo è brutto e l’umore ne risente, cibiamoci di pesci grassi, fegato di manzo, rosso d’uovo e formaggio (non tutti insieme ovviamente!).

Non manca in questa lista un alimento vicino alla perfezione, che farà brillare gli occhi ai golosi: il cioccolato fondente. Questo cibo e il buonumore vanno decisamente d’accordo.
Questa la lista principale, ma se siete curiosi potete visitare direttamente il sito www.melarossa.it o cercare (anche in biblioteca) il libro “In the mood for food” per saperne di più.

admin

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