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Trapianti. Donna di Varese "riscopre" l'uso delle mani

Nel 2007, a causa di una feroce infezione, aveva subito l’amputazione di piedi e mani. Una volta salva la vita, però, la signora Carla Mari, di Varese, ha voluto riprendersi ciò che aveva perso.

Il doppio trapianto delle mani, primo in Italia di questo genere, è stato eseguito dal dottor Massimo Del Bene all’ospedale San Gerardo di Monza esattamente un anno fa. Non solo, ma per evitare il rigetto è stata usata per la prima volta in assoluto la tecnica innovativa di iniettare le cellule staminali dello stesso midollo della paziente, il che ha molto velocizzato i tempi di ripresa. La paziente infatti è l’ unica trapiantata AL MONDO ad utilizzare solo due farmaci immunosoppressori invece di tre e a dosi molto meno elevate del normale.

Guardando i dati raccolti dopo 15 giorni dall’intervento e dopo un anno, la differenza è notevole. I miglioramenti sono costanti, siamo già a oltre il 25% di funzionalità recuperata. La signora segue la fisioterapia due volte a settimana e poi continua a casa con facili esercizi. Deve inoltre essere seguita psicologicamente perchè è comunque un trauma “riscoprire” l’uso delle mani, soprattutto di mani che non sono più le proprie. Ma la signora Carla è felice: “Volevo tornare ad accarezzare i miei figli e non vedo l’ora di ricominciare a cucire!” ha dichiarato, al massimo dell’entusiasmo.

admin

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