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Come proteggersi dai fulmini

L’autunno è una bella stagione. L’aria si rinfresca, ma le giornate sono ancora abbastanza luminose da permettere escursioni e gite all’aperto. Quello che può rovinare queste gite sono i temporali improvvisi, tipici dello sbalzo di temperatura che causa una differenza enorme tra la terra calda e l’aria fredda. E con i temporali torna il pericolo fulmini.

I fulmini sono scariche elettriche di enorme potenza, che normalmente si abbattono al suolo. Tuttavia esse possono colpire anche punti più elevati dal suolo (alberi, pali, campanili, tetti), in quanto più propensi ad accumulare cariche elettriche. Non è raro che i fulmini colpiscano anche l’uomo, soprattutto se viene sorpreso in luoghi molto aperti o, peggio, riparato proprio sotto un palo o un albero! A maggior ragione, in questi tempi di alta tecnologia sempre accesa bisogna stare attenti: computer e telefonini attirano i fulmini anche da grandi distanze! Se si viene colpiti da un fulmine può determinarsi un arresto cardiaco o respiratorio, ma anche paralisi, amnesie, perdita della coscienza, danni all’udito. Quindi meglio seguire questi consigli.

Se vi trovate all’aperto nel mezzo di un temporale con fulmini, per prima cosa spegnete tutti gli apparecchi elettronici che portate addosso e abbassate qualsiasi oggetto a punta (ombrelli o simili) verso il terreno, così da non fare involontariamente da “parafulmine”. Se siete in un campeggio, uscite fuori dalle tende (la cui forma a punta attira le saette) e trovate rifugio nei casolari, sotto una sporgenza di roccia o meglio nelle grotte. Pure i mezzi di trasporto chiusi (automobili, roulottes, ecc) sono ottimi rifugi sicuri. STATE LONTANI da corsi d’acqua o dal mare e se proprio vi trovate scoperti, proteggetevi rannicchiandovi per terra in posizione fetale. Se siete in casa, state lontani da finestre e da fili elettrici.

admin

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