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Riabilitazione. A Monza un progetto all'avanguardia

Lui si chiama Alessio Tavecchio, è nato nel 1970 e a ventitre anni, a causa di un banalissimo incidente a 50km/h è finito in coma per otto giorni, con la schiena spezzata e la vita stravolta. Prima il miracolo del risveglio, quindi la ripresa, più veloce del previsto. In soli sette mesi (invece dei due anni previsti) Alessio è già fuori dall’ospedale e gareggia come atleta paraolimpico sulla sua sedia a rotelle! Ma la sua “gara” non si è fermata con la vittoria di un paio di medaglie.

Grazie all’aiuto di amici e parenti, Alessio ha avviato nella sua città -Monza- una Fondazione che ha come scopo la costruzione di un centro all’avanguardia per la riabilitazione e il recupero (non solo fisico!) di tanti altri nella sua stessa condizione. Il centro Monza Open Village, che Alessio e i suoi amici stanno lentamente portando avanti tra mille difficoltà economiche e burocratiche, mira a sanare una lacuna molto grave presente nel nostro Paese, ovvero l’assistenza alle persone disabili una volta dimesse dagli ospedali.

Le migliaia di vittime di incidenti, o di ictus, infatti, rimangono spesso costretti da gravi disabilità fisiche e mentali che cadono sulle spalle delle famiglie senza una vera assistenza da parte dello Stato. Il Monza Open Village vuole essere centro sportivo, palestra di riabilitazione, ma anche centro aggregativo per questi malati e per il loro familiari. Vuole offrire assistenza e aiuto fisico e morale e magari esportare il modello fuori dalla Lombardia e renderlo disponibile in tutta Italia. Per promuovere l’iniziativa e raccogliere i tanti fondi ancora necessari, ma anche per educare i giovani alle leggi della strada, Alessio si reca annualmente in migliaia di scuole e partendo dalla propria esperienza insegna ai giovanissimi l’importanza della vita e le gravi conseguenze (anche se non sempre mortali) che una distrazione alla guida possono causare. Per avere maggiori informazioni sul progetto del Monza Open Village basta cliccare su www.alessio.org e contattare il signor Tavecchio. Un aiuto prezioso può essere anche solo un intenso passaparola.

admin

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