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Ricerca. Il batterio amico venuto dal freddo

Una notizia che lascia …. di ghiaccio!
Proviene da un lavoro lungo tre anni, condotto dai ricercatori italiani dell’Istituto di Microbiologia della Facoltà di Agraria dell’Università Cattolica di Piacenza, i quali dopo aver sondato i due poli hanno scoperto proprio in casa, sulle Alpi, un batterio “amico” che potrebbe aiutarci a combattere i danni dello smog.

“Abbiamo analizzato per anni i ghiacci della zona dello Stelvio” dichiarano gli studiosi ” constatando con nostro grande rammarico la presenza di numerose tracce di inquinamento anche così ad alta quota. Però, allo stesso tempo, abbiamo notato un forte proliferare di batteri che avevamo riscontrato anche nei due poli, come il Polaromonas e Micrococcus antarcticus“. La novità sta nel ritrovamento di una tipologia specifica di batterio Pseudomonas il quale si nutre di molti elementi tipici degli agenti inquinanti (ad esempio, gli idrocarburi).

La scoperta è molto interessante perchè questo piccolo “batterio amico” potrebbe essere il prossimo alleato nella lotta contro l’inquinamento, data la sua capacità di eliminare dall’ambiente le tracce nocive di prodotti chimici e petroliferi. Si dovrà studiare ancora molto e capire come funzionano queste proprietà e soprattutto in quali campi è possibile utilizzarle, o se ad esempio il batterio può vivere al di fuori dell’ambiente del ghiaccio. Saranno i prossimi anni a dare risposte concrete e utili per alimentare le nostre speranze di risanamento degli ambienti inquinati.

admin

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