Home » Benessere » Come il cervello cura se stesso

Come il cervello cura se stesso

Ne sanno qualcosa i reduci da Ictus, problema sempre più diffuso nel mondo, che colpisce secondo le statistiche una persona ogni 6 secondi! Ma lo sanno anche i superstiti da incidenti e traumi cranici … i danni al cervello prevedono poi un recupero molto lungo e non sempre definitivo.

Eppure il cervello è perfettamente in grado di sostituire le aree danneggiate con altre, magari più primitive e meno evolute, che in caso di grave emergenza cercano di risolvere il problema. Ad esempio, alcuni studi condotti a Bologna hanno dimostrato che quando si danneggia l’area della vista chiamata “retino-genicolo-striata” viene nell’immediato rimpiazzata con la meno sviluppata area “retino-collicolo-extrastriata” che in qualche modo compensa il danno. Stesso processo avviene con i danni relativi alle aree di parola e di memoria. Stimolando ripetutamente il paziente a sentire o vedere una determinata cosa, quasi a farla divenire un’abitudine, si spinge il cervello a sostituire i neuroni danneggiati con altri e dunque a dare un minimo di risposta. Per ottenere questi risultati, importanti per l’inizio del recupero dei pazienti, è però necessario attivare questa stimolazione cerebrale al più presto, senza troppo intervallo di tempo dal trauma.

admin

x

Guarda anche

Cucina vegana? A volte è più grassa dell’onnivora

Siamo sicuri che vegano uguale salute? Non tanto. Prima di tutto perché togliendo alcune proteine ...

Condividi con un amico