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Perchè si diventa vegetariani?

Sono sempre di più e crescono di numero ogni giorno. Sono i vegetariani, che insieme al sottogruppo dei “vegani” si sta imponendo sul panorama nazionale italiano (5 milioni) e non solo. Ma cosa porta queste persone … in prevalenza donne e giovanissimi … a fare una scelta alimentare di questo tipo?

Innanzi tutto la paura per le malattie. E’ risaputo che frutta e verdura proteggono la salute del corpo come e meglio di una bistecca di carne, con in più il vantaggio di non essere associate a patologie provenienti dal mondo animale (mucca pazza, aviaria, influenza suina, ecc.). Frutta e verdura inoltre proteggono l’intestino dal tumore, mentre il consumo di carne rossa lo favorirebbe.

Un’altra motivazione è l’ideologia animalista, in alcuni talmente radicata da andare oltre il concetto di “non uccidere un altro essere vivente”. I vegani, infatti, rifiutano di assumere qualsiasi prodotto ricavato dagli animali … anche se vivi! Uova, latte, formaggio, sono stati del tutto aboliti e sostituiti da alimenti vegetali e da vitamine in pillole, là dove la dieta delle piante non aiuta. Perfino l’ideale ambientalista rientra nella scelta vegetariana: in molti, infatti, sono convinti che gli allevamenti di animali da macello producano scorie nocive per l’ambiente e dunque è giusto boicottarli! Tuttavia il fenomeno dei vegetariani va tenuto sotto controllo perché spesso le loro scelte alimentari sono dannose per i bambini (che necessitano una alimentazione completa). Inoltre la “fissazione” per la purezza del cibo ha condotto alcuni a vere e proprie paranoie, per cui si consuma sì soltanto verdura, ma purché venga esclusivamente da quel campo biologico e non da un altro, o da tale negozio controllato e non da altri. Col risultato di privarsi quasi del tutto del cibo se non lo si trova nelle condizioni richieste. Chi scrive ha avuto esperienza diretta di soggetti con paranoie vegetal-biologiche di questo genere

admin

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