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Gruppi sanguigni e ictus. Un collegamento ancora oscuro

Non sarebbe solo una questione di pressione alta, di eccesso di grassi o di ereditarietà. L’ictus e i rischi ad esso collegati sarebbero imputabili anche al tipo di gruppo sanguigno con cui si nasce.

La teoria è allo studio presso l’università americana di Harvard, dove si è notato come le persone (specialmente donne) con gruppi sanguigni AB e B hanno il 25% di possibilità in più di altre di rimanere vittime di ictus. Ciò è dovuto al fatto che i gruppi AB e B sono più propensi ad addensarsi creando trombi e dunque problemi circolatori e cardiaci, rispetto ad esempio a chi ha il gruppo 0 (più esposto a facili emorragie). Caratteristiche quindi legate alla formazione del sangue, alle sue peculiarità di spessore, più o meno denso, più o meno fluido. Tuttavia ancora non è ben chiaro il perchè di queste differenze e dunque lo studio deve essere approfondito, puntando prima sulla natura del sangue e dopo sulla sua facilità o meno a generare rischio di ictus. I risultati saranno naturalmente attesi con molta ansia!

admin

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