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Asma nei bambini. E' colpa del fumo passivo

Si fa di tutto per tenerli al riparo dallo smog della città, li si porta al parco giochi, al mare o in montagna per fargli “respirare aria buona” … poi magari li si lascia con il nonno che fuma la pipa, o li si fa dormire in camera con mamma e papà che hanno appena finito la loro sigaretta serale. E ogni sforzo per evitare un male ai polmoni dei nostri bambini, è il caso di dirlo, va IN FUMO!

Le statistiche segnalano che sono in forte aumento, in Italia, le malattie respiratorie tra i più piccoli. Allergie, bronchiti, asma li attaccano fin da dentro la culla e spesso li accompagnano per buona parte della loro infanzia. E la colpa è degli adulti che hanno creato per loro un mondo fortemente inquinato, spesso proprio in quella stessa casa che si vorrebbe usare per proteggerli dalle polveri di petrolio causate dai fumi di scarico dei mezzi, in strada.

Il fumo passivo è la prima causa di malattia per i bambini, sia esso fumo di sigaretta o smog di città. A volte il pericolo si nasconde nelle migliori intenzioni, come ad esempio nella necessità di riscaldare la casa con combustibili a carbone o a gas che rilasciano nell’aria (sebbene in minima parte) dei residui dannosi per i polmoni. Al di là dal voler fare facile allarmismo, il fenomeno va però segnalato. Perché se è vero che non si può salvare questa generazione di esseri umani dall’inquinamento … al quale, probabilmente, la generazione prossima ancora sarà perfino assuefatta … si deve cercare di limitare il danno dove è possibile. E dunque, pure negli ambienti privati come la propria abitazione, si dovrebbe per lo meno evitare di fumare negli interni. Sessanta secondi di freddo sul balcone salverebbero la vostra voglia di sigaretta e la salute di vostro figlio. L’assenza totale di sigaretta, poi, salverebbe anche voi … ma questo è tema per un altro genere di articolo.

admin

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